Editoria

18 gennaio 2009 | 0:00

EDITORIA: USA; MESSICANO SLIM PRONTO A SALVARE NYTIMES

EDITORIA: USA; MESSICANO SLIM PRONTO A SALVARE NYTIMES
WSJ, TRATTATIVE PER INVESTIMENTO CENTINAIA MILIONI DOLLARI


(ANSA) – NEW YORK, 18 GEN – Carlos Slim, il miliardario messicano considerato uno degli uomini più ricchi del mondo, è pronto a investire alcune centinaia di migliaia di dollari nel New York Times. Secondo il Wall Street Journal, che ha dato notizia dell’interesse di Slim nel quotidiano, la cifra non servirebbe a salvare il quotidiano ma permetterebbe di guadagnare tempo e consentire un radicale piano di ristrutturazione aziendale. Le trattattive sono in corso e potrebbero rompersi ancora in qualsiasi momento perché è necessario il consenso della famiglia Sulzberger: tra le opzioni prese in considerazione, una darebbe a Slim una quota di un tipo di azioni privilegiate che non hanno diritto di voto ma garantiscono dividendi superiori a quelle delle azioni ordinarie. L’investimento sarebbe simile a un prestito. Le azioni privilegiate sono usualmente convertibili in azioni ordinarie dopo un certo periodo. Il consiglio di amministrazione del New York Times è stato convocato per la prossima settimana. In novembre il New York Times ha ridotto i dividendo di tre quarti per contenere le spese. Altre misure prese per stringere la cinghia sono la vendita della quota nella squadra di baseball dei Red Sox e una ipoteca sul quartier generale del quotidiano a Manhattan, un gioiello dell’architettura contemporanea progettato da Renzo Piano. Il giornale deve rastrellare a breve 400 milioni di dollari per pagare una linea di credito che scade in maggio. La recessione ha aggravato la crisi finanziaria del giornale che in novembre ha registrato un calo del 21 per cento della pubblicità  e di recente ha aperto agli inserzionisti la prima pagina, finora considerata un sancta sanctorum per le notizie. Slim, che ha costruito la sua fortuna sulle telecomunicazioni e secondo Forbes è il secondo uomo più ricco del mondo dopo Warren Buffett, possiede già  una partecipazione nel gruppo del New York Times acquistata alla fine di settembre e stimata al 6,4 per cento. Questa partecipazione, che ha perso la metà  del valore iniziale ma che fa del miliardario il maggior investitore nel New York Times dopo i Sulzberger, è stimata a circa 60 milioni di dollari.