Borsino dei direttori

19 gennaio 2009 | 13:10

da direttore reggente a direttore di Radio Popolare Milano

Dopo averla gestita ad interim in più occasioni, occupandosi tra l’altro dell’informazione durante la prima e la seconda guerra del Golfo, Danilo De Biasio da dicembre è direttore di Radio Popolare Milano. Compito complesso, in un ambiente non facile da governare (una cinquantina di persone, di cui trenta giornalisti), in tempi difficili per la sinistra politica di cui l’emittente milanese dal 1976 è una delle fonti d’informazione più ascoltate.
Nato a Milano 44 anni fa, diploma di perito industriale, De Biasio interrompe presto gli studi universitari, in scienze politiche, per lavorare a tempo pieno all’emittente storica milanese, con cui ha iniziato a collaborare nel 1982. D’altra parte, nel giro di due anni la redazione di Radio Popolare vede un forte ricambio – tra quelli che se ne vanno: Marina Forti (al Manifesto) e Michele Cucuzza (in Rai) – e De Biasio viene presto proiettato dalla rubrica giovani e dalle ‘chiusure’ (le edizioni notturne del notiziario) a condurre le edizioni principali del radiogiornale in quegli anni diretto da Biagio Longo. Diventa caporedattore e nel 2000, quando Andrea Rivas lascia la direzione, prende le redini dell’emittente insieme a Marcello Lorrai e Sergio Ferrentino (quello di ‘Caterpillar’ su Raidue).
Quando nel ’92 alla direzione ritorna Piero Scaramucci, il fondatore dell’emittente, De Biasio rientra nei ranghi nel ruolo di caporedattore.
Nel ’98 passa a occuparsi di Popolare Network, la syndication che raggruppa una ventina di emittenti in tutta Italia.
Scaramucci se ne va, e nel 2003 De Biasio ridiventa direttore reggente insieme a Massimo Rebotti. Un anno, poi ritorna a occuparsi del network e del sito Internet finché il 31 dicembre 2007 Massimo Rebotti dà  le dimissioni (da luglio è direttore di Diario) e, per la terza volta, la cooperativa proprietaria di Radio Popolare e la spa che ne è editrice, gli affidano la direzione ad interim. Ci vogliono 11 mesi perché proprietà  ed editrice decidano finalmente che è ora di fare di De Biasio il direttore dell’emittente.
Oltre che a reggere la macchina, in 27 anni di attività  radiofonica De Biasio ha fatto il reporter e ha ideato, organizzato e condotto un gran numero di trasmissioni, alcune delle quali hanno avuto eco non solo in Italia come la diretta da Genova in occasione del G8 nel ’91 (ne è stato ricavato un cofanetto con cinque cd e un libro fotografico, che ha ottenuto il premio Passetti) e due anni prima la rievocazione della strage di piazza Fontana che fa guadagnare a Radio Popolare il Premiolino. Tutor e teacher nel progetto Radio Radionica (settembre-novembre 2004), finanziato dalla Commissione europea per facilitare la collaborazione tra le emittenti dell’ex Jugoslavia, è dal settembre 2007 tutor di radiofonia al master dell’università  Statale di Milano.
Gusti: nella professione, la curiosità .
Disgusti: nella professione, l’ipocrisia.

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