Editoria

21 gennaio 2009 | 15:35

GIORNALISTI: BUTTURINI (ASR) SOLIDARIETA’ AI COLLEGHI DELL’AGI

GIORNALISTI: BUTTURINI (ASR) SOLIDARIETA’ AI COLLEGHI DELL’AGI

(ASCA) – Roma, 21 gen – ”L’Associazione Stampa Romana esprime solidarieta’ ai colleghi dell’Agi in sciopero contro il piano di ristrutturazione presentato dall’azienda. Dopo l’attacco alla redazione de La7, anche l’Agenzia Italia – spiega in un comunicato il sindacato dei giornalisti – persegue la strada del ridimensionamento dell’organico. Un atto tanto piu’ grave visto che pochi mesi fa il Cdr aveva siglato un’intesa, non rispettata dall’azienda, che prevedeva un nuovo piano editoriale di rilancio e un organico ben superiore a quella dal quale l’Agi vuol partire per tagliare 21 posti di lavoro”. Per il sindacato si ”deve respingere con forza la logica puramente contabile dei costi e dei ricavi. Cio’ non significa non tenere conto della crisi e dei bilanci, ma affrontare la congiuntura con la logica dello sviluppo, della modernizzazione e della valorizzazione delle risorse professionali presenti all’interno delle aziende”. Soltanto un’analisi del mercato aggiornata e scientifica, la ricerca e la progettazione di nuovi prodotti editoriali, lo sviluppo della multimedialita’ regolata e governata – prosegue il comunicato – possono garantire che la crisi non sia soltanto la scusa per ridurre i posti di lavoro. I tagli selvaggi, come dimostrano le vicende della meta’ degli anni Novanta, partoriscono redazioni deboli, private delle professionalita’ piu’ alte, deboli sia sotto il profilo della qualita’ giornalistica che sotto quello della tutela sindacale. A chi giova tutto questo? Chiede Butturini. ”Forse – afferma – puo’ momentaneamente alleviare la contabilita’ di un anno, ma alla lunga indebolisce strutturalmente anche le aziende e provoca disaffezione nel pubblico. Stampa Romana e’ al fianco della redazione dell’Agi e si battera’ per riaffermare le ragioni di una professione proiettata nel futuro, ma saldamente ancorata a contratti e regole che ne tutelano l’esistenza e la dignita”’.

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