Editoria/ Calabrò: Giornalista non sostituibile da tecnologia

Editoria/ Calabrò: Giornalista non sostituibile da tecnologia
Il suo ruolo sarà  sempre di mediatore e di garante della notizia

Roma, 22 gen. (Apcom) – Per il presidente dell’Autorità  per le comunicazioni, Corrado Calabrò, “anche a fronte del profondo mutamento che si sta realizzando nel sistema della comunicazione, il ruolo della stampa e del giornalismo professionale è e rimarrà  un fondamentale presidio della libertà  di informazione. Il giornalista continuerà  ad essere il mediatore dell’informazione, il primo garante della notizia, e non esistono mezzi tecnologici che possono sostiuirlo”.

Parlando davanti alla commissione Cultura della Camera, Calabrò ha inoltre sottolineato che “il ruolo e la funzione del giornalista devono permanere con tutta la loro importanza, non solo nei settori tradizionali della comunicazione, ma anche nelle nuove forme di comunicazione. Non bisogna confondere – ha concluso Calabrò – la quantità  dell’informazione accessibile con il processo di cognizione: quest’ultimo presuppone la capacità  di selezionare, ordinare, valutare, elaborare la massa dei dati finalizzandola ad un risultato conoscitivo. Questo ruolo dovrà  continuare ad essere svolto dai giornalisti anche se l’editoria giornalistica dovrà  utilizzare a pieno le opportunità  offerte dalle nuove teconologie”.

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