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28 gennaio 2009 | 14:42

TISCALI: ROSSO, PUNTIAMO RICONSOLIDAMENTO BRAND SEMPLICE

TISCALI: ROSSO, PUNTIAMO RICONSOLIDAMENTO BRAND SEMPLICE
CRISI MERCATO CONDIZIONA TRATTATIVE,A FEBBRAIO PIANO INDUSTRIALE

(ANSA) – CAGLIARI, 28 GEN – “Non c’é nessun progetto di drastico ridimensionamento, ma, anzi, puntiamo a un riconsolidamento dell’azienda, che ha le risorse professionali e umane, unite alla forza del brand, per superare questo momento di crisi globale dei mercati”. E’ quanto sottolinea il presidente e amministratore delegato di Tiscali, Mario Rosso, dopo la ripresa del confronto con i sindacati, che ha portato alla firma di un verbale su esodi incentivati e mobilità  professionali. Nel documento si ribadisce anche che entro febbraio sarà  presentato il nuovo piano industriale. Per quanto riguarda le trattative per la cessione delle attività  nel Regno Unito, l’Ad mantiene il riserbo (“non posso, ovviamente, fornire anticipazioni su cose di cui stiamo discutendo”), ma spiega di aver letto molte inesattezze che denotano una scarsa attenzione al contesto generale. “Quasi tutti dimenticano – osserva – che nell’ultimo anno abbiamo dovuto affrontare tre scenari critici: la crisi del credito prima, quella economica poi e, infine, quella dell’intero sistema delle tlc, con l’aggravante per Tiscali del deprezzamento della sterlina”. Sulle trattative, in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano “La Nuova Sardegna”, Rosso definisce “mezze verità  e una grande bugia” le “voci” e indiscrezioni degli ultimi mesi a cominciare da quelle che avevano in estate dato per chiuso l’accordo con Vodafone. “La mezza verità  è che il problema del consolidamento del mercato esiste: più il mercato si contrae e più c’é bisogno di diminuire i concorrenti. Il mercato oggi non sta crescendo, forse la gente tra l’Adsl e la frutta sceglie la frutta. La bugia è che qualcuno avesse chiuso la trattativa: tutti – spiega – vorrebbero comprarci ma con la crisi il valore di mercato non è più quello”. Quanto al prezzo chiarisce “non ci sono state aspettative troppo alte o errori di negoziazione: c’é stato l’avvitamento del mercato”. “Nonostante tutto, siamo qui e siamo più che mai convinti – ha aggiunto stamani l’Ad di Tiscali dopo l’incontro coi sindacati – di potercela fare. Soprattutto se riusciamo, come abbiamo fatto finora, a portare avanti i nostri programmi con il massimo del coinvolgimento e della condivisione. Siamo assolutamente fiduciosi di poter raggiungere gli obiettivi di riduzione di costi operativi che ci siamo prefissati (-40 milioni) nelle varie componenti, compreso il costo del lavoro, e la serietà  dei nostri programmi è testimoniata proprio dal fatto che li abbiamo varati nel momento in cui si sono resi necessari. Siamo un’azienda all’avanguardia nell’isola e questo ruolo – ha concluso Rosso – lo rivendichiamo non guardando al passato ma pensando al futuro”.

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