Usa/ Chiude la sezione libri del Washington Post, svolta epocale

Usa/ Chiude la sezione libri del Washington Post, svolta epocale
Il “Book World” sopravviverà  online

Roma, 29 gen. (Apcom) – La sezione della domenica interamente dedicata ai libri del Washington Post è giunta al capolinea. Come segnala oggi con maliziosa prontezza il New York Times, dal 15 febbraio lo storico supplement Book World del quotidiano di Washington non verrà  più stampato e venduto come fascicolo allegato al giornale della domenica. Le recensioni, gli editoriali, le segnalazioni di libri saranno sparse nelle varie sezioni del giornale mentre il “Book World” sopravviverà  soltanto nell’edizione online.

La contrastata decisione del Washington Post ha suscitato molte polemiche all’interno del giornale e, scrive il New York Times, rappresenta “un altro segno del fatto che la critica letteraria sta seriamente perdendo terreno nei quotidiani”.

IL “Book World” del Washington Post era, con la New York Times Book Review,una delle ultime pubblicazioni interamente dedicate al mondo dei libri dalla stampa statunitense. Il Los Angeles Times aveva chiuso il suo ‘tabloid’ librario nel 2007 mentre il San Francisco Chronicle continua ancora oggi a pubblicare un piccolo supplemento letterario.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari