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29 gennaio 2009 | 18:45

INTERNET: GOVERNO GB, BANDA LARGA IN OGNI CASA ENTRO 2012

 
EST:INTERNET
2009-01-29 17:35
INTERNET: GOVERNO GB, BANDA LARGA IN OGNI CASA ENTRO 2012
STRETTA CONTRO LA PIRATERIA ONLINE, FORSE TASSA PER OGNI UTENTE
LONDRA
(ANSA) – LONDRA, 29 GEN – Banda larga in ogni casa entro il 2012 – l’anno dei giochi olimpici di Londra. E’ l’obbiettivo del governo britannico, che oggi a presentato ‘Digital Britain’, il libro bianco sulle tecnologie digitali. Ovvero il primo passo verso una nuova cornice di regole che favorisca lo sviluppo del settore delle comunicazioni e delle nuove tecnologie. Con una novità . In futuro, infatti, gli utenti potrebbero dover pagare una tassa annuale da 20 sterline per combattere la pirateria video-musicale. Il governo, ha spiegato in Parlamento il ministro alla cultura Andy Burnham, sta pensando di istituire una nuova agenzia per i “diritti digitali” e obbligare i provider di servizi internet (Isp) a “mettere in guardia” i clienti quando usano in modo illegale i programmi di condivisione di dati (peer-to-peer). L’obiettivo ultimo – dice il Times – sarebbe quello di usare l’agenzia come intermediario tra i provider e le maggiori case cinematografiche e musicali. Il governo si è anche impegnato a far sì che ad ogni famiglia sia garantita la possibilità  di ottenere una connessione di almeno 2Mbps. Un piano ambizioso che stimolerà  la spesa e garantirà  la creazione di 100mila posti di lavoro in quelle che vengono definite le “industrie nascenti”. La rivoluzione digitale, infatti, sarà  fondamentale – secondo Burnham – per assicurare alla Gran Bretagna il raggiungimento di un’economia “competitiva” e a “bassa produzione di anidride carbonica”. Il rapporto preliminare conta 22 “raccomandazioni” e analizza sia le infrastrutture digitali della Gran Bretagna che i produttori di contenuti – TV, internet, ecc. Il rapporto definitivo è invece previsto per l’estate 2009 – e dirà  se anche lo Stato si accollerà  una parte dei costi di ammodernamento delle reti. Allo studio, in questo senso, ci sarebbe anche un’ipotesi ‘ibrida’: secondo il Daily Telegraph, infatti, il governo potrebbe decidere affidare il compito alla Bbc. A sostegno di tale ipotesi potrebbe giungere un passaggio della presentazione del ministro. Che ha detto: “Il rapporto assegna priorità  fondamentali ai programmi per bambini e ai notiziari locali, regionali e nazionali”. (ANSA).
Z08/ S0B ST1 S91 QBXB

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