Televisione

30 gennaio 2009 | 17:30

Rai/ Da domenica il nuovo programma d’inchiesta `Presadiretta’

Rai/ Da domenica il nuovo programma d’inchiesta `Presadiretta’
Condotta da Iacona, ogni domenica in prima serata su Rai Tre

Roma, 30 gen. (Apcom) – Una `zummata’ sulla realtà  per raccontare in presa diretta fatti e storie rimasti nascosti e dimenticati.
Storie di stranieri senza permesso di soggiorno come quella di Svetlana (badante ucraina che lavora in nero), vicende sulla cosiddetta emergenza Rom, sulla crisi economica o sul problema-scuola: è questa l’altra Italia raccontata da `Presadiretta’, il programma d’inchiesta condotto dal giornalista Riccardo Iacona, che andrà  in onda a partire dal primo febbraio fino al primo marzo, ogni domenica alle ore 21.30 su Raitre. Le prime cinque serate saranno dedicate al giornalismo d’approfondimento e ogni sera si affronterà  un tema diverso.

“In questo modo – ha spiegato oggi Paolo Ruffini, direttore della Terza Rete, durante la conferenza stampa a Viale Mazzini – vogliamo proporre una televisione che racconti la realtà  standone dentro. Il nostro è un programma-progetto, un modo per avvicinare la gente a questo mondo nascosto”. Per questa nuova avventura televisiva Iacona ha formato uno squadra di inviati, realizzando un’opera a più mani, in cui alle sue inchieste si alternano i servizi di giornalisti e le incursioni di giovani videomaker. La prima puntata di `Presadiretta’, in onda domenica alle 21.30, è un viaggio attraverso le incongruenze e le grandi difficoltà  a cui gli stranieri che lavorano in Italia sono sottoposti per vedere riconosciuti i loro diritti. In apertura i filmati di due giovani video-maker, Manolo Luppichini e Claudio Metallo, sulle condizioni di vita dei lavoratori stranieri impegnati in Campania.

Seguirà  la storia di Svetlana, una badante ucraina che lavora a Ferrara, seguita da Maria Martinelli; mentre l’inchiesta di Vincenzo Guerrizio metterà  a fuoco le complicate procedure per rinnovare il permesso di soggiorno. Domenico Iannacone racconterà  invece l’apartheid dei cittadini stranieri del Nord Est italiano.
In chiusura Iacona ha incontrato gli italiani in Svizzera,che attraverso i loro ricordi raccontano quale fu la loro condizione clandestina, quando erano loro ad essere `emigrati emarginati’.
Le altre inchieste in programma toccheranno diversi temi di attualità : la crisi della disoccupazione in `Senza lavoro’, l’emergenza rom in `Caccia agli zingari’, l’istruzione in Italia nella `Scuola tagliata’, i conflitti in Kosovo e Afghanistan nella `Guerra infinita’. “Non vogliamo essere demagogici – ha concluso Iacona- ma vogliamo far capire che bisogna stare sul terreno, sulla messa in onda dei fatti raccontandoli in maniera radicali. Ad esempio in tv non si parla mai di quello che accade nei Paesi appena entrati a far parte dell’Europa unita, così si garantisce una generale ignoranza, mentre ci sarebbe tanto da dire”.

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