Lindsey, lavoratori organizzano scioperi su Facebook

Lindsey, lavoratori organizzano scioperi su Facebook

Per evitare controllo sindacale

Roma, 2 feb. (Apcom) – I lavoratori britannici si sono rivolti a Facebook per organizzare scioperi selvaggi evitando il controllo dei sindacati: è quanto pubblica il quotidiano britannico The Daily Mail, dopo le proteste in corso nella raffineria di Linsey, dove sono impiegati un centinaio di operai italiani e portoghesi.

Oltre 5mila persone si sono unite a un forum apparso su Facebook, dove viene espresso sostegno ad azioni di protesta illegali: i lavoratori hanno minacciato di boicottare gli 850 distributori della Total – proprietaria della raffineria di Lindsey – nel Regno Unito, mentre non è escluso che gli scioperi possano interessare la centrale nucleare di Sellafield e gli impianti in costruzione di Staythorpe e Isle of Grain, progetti in cui verrebbero utilizzati operai spagnoli e polacchi.

La crisi potrebbe avere pesanti ripercussioni sul governo del premier Gordon Brown, che aveva promesso “posti di lavoro britannici ai cittadini britannici”: tuttavia le leggi europee permettono l’utilizzo di personale proveniente dai Paesi dell’Ue sempre che abbiano stessi diritti di quello locale, per evitare possibili dumping salariali.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari