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02 febbraio 2009 | 15:44

RAI: ’3131′ E FU LA SVOLTA RAPPORTO RADIO E ASCOLTATORI

RAI: ’3131′ E FU LA SVOLTA RAPPORTO RADIO E ASCOLTATORI
(AGI) – Roma, 2 feb. – Una rivoluzione nel rapporto che legava la radio agli ascoltatori: per la prima volta chiunque, attraverso l’uso del telefono, poteva entrare in diretta nelle case degli italiani, ovunque ci fosse una radio accesa. Fu la rivoluzione rappresentata da “3131″ programma lanciato dalla radio Rai con il battesimo il 7 gennaio 1969. Migliaia di trasmissioni da allora fino al 1995, con diversi che si sono avvicendati nella conduzione e pero’ tutti con un unico filo comune: dialogare con i cittadini, consentire loro di parlare e raccontarsi, anche questioni molto personali. Un rapporto simbiotico tra pubblico e radio, un’avventura durata anni e che ha registrato punte elevatissime di ascolti, fino a 10 milioni di radioascoltatori. Un libro – “la prima volta del telefono” scritto da Raffaele Vincenti, edito da Rai Eri e realizzato con l’apporto determinante di Rai Teche – ripercorre quel cammino, fa rivivere quella avventura che come scrive Maurizio Costanzo nella presentazione “ha significato una importante rivoluzione nella radiofonia italiana”. Il libro e’ stato presentato questa mattina a Viale Mazzini, in una Sala degli Arazzi affollata come non mai, con la presenza di moltissime di quelle anonime “signorine” che prendevano le telefonate e le giravano al conduttore di turno. Volti anonimi per milioni e milioni di italiani e che pero’ rappresentavano la vera cerniera tra pubblico e conduttore radiofonico.

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