TV: ARBORE, TUTTI OSSEQUIANO L’AUDITEL, ANCHE SANTORO

TV: ARBORE, TUTTI OSSEQUIANO L’AUDITEL, ANCHE SANTORO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 2 FEB – “Nelle televisione di oggi si vedono ‘paraculaggini’, una dietro l’altra”: parola di Renzo Arbore che questa mattina ha incontrato gli studenti della facoltà  di architettura Valle Giulia dell’università  La Sapienza di Roma. “La tv attuale non mi è congeniale: è troppo hard, che tratti di politica o gossip. E’ piena di risse verbali”, ha aggiunto lo showman agli studenti del laboratorio di rappresentazione televisiva, durante l’incontro intitolato Alto Gradimento, come il suo celebre programma radiofonico. “Da Santoro in poi, in tv cercano tutti di sconfiggere o ossequiare l’Auditel con furbaggini di diverso tipo. Anche se furbaggini non è la parola giusta. Inoltre, i giovani sono mortificati con il ‘velinume’ o con i ragazzi tatuati”. Secondo Arbore “bisognerebbe fare una tv soft, elegante, piena di talenti e non diseducativa come quella di oggi, che in continuazione dice al pubblico che bisogna essere ‘paraculi’, strillare il più possibile”. Per la televisione di oggi, “ho idee – ha detto Arbore -, ma mancano persone con cui fare una cordata. Vorrei fare qualcosa che verta sull’improvvisazione, tipo jazz della parola”.

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