Tv/ La donna appare poco, e quando compare è ‘prezzemolina’

Tv/ La donna appare poco, e quando compare è ‘prezzemolina’
Il dato emerge da un monitoraggio di ‘Chiambretti Night’

Roma, 2 feb. (Apcom) – Sono soltanto il 29% le donne che appaiono in televisione e la maggior parte appartengono alla categoria delle ‘prezzemoline’. Questo il dato che emerge da un monitoraggio televisivo permanente della trasmissione ‘Chiambretti Night’, che ha analizzato le principali edizioni dei tg e i più importanti programmi d’intrattenimento e approfondimento del mese di gennaio, per un totale di 450 ore televisive.

Le donne presenti in tv – si legge in una nota della Klaus Davi – rappresentano solo il 29%, di cui il 38% ‘prezzemoline’, il 18% esponenti politiche, l’11% attrici, il 10% conduttrici, il 9% cantanti, il 7% giornaliste, il 3% scrittrici.
Inoltre, su un totale del 60% di apparizioni conquistate dal gentil sesso, il 47% è appannaggio della varie ‘prezzemoline’ improvvisatesi opinioniste, il 13% delle attrici, il 12% delle presentatrici, l’11% delle cantanti, l’8% delle giornaliste e il 3% delle rappresentanti di partiti politici.
Il monitoraggio che, in collaborazione con il massmediologo Klaus Davi, ha l’obiettivo di verificare le tendenze della tv, rileva anche che, nei telegiornali e nei programmi di approfondimento, le presenze femminili raggiungono solo il 13%.
In questa categoria di programmi il 50% della visibilità  femminile è attribuibile a donne della politica, il 20% alle ‘prezzemoline’, il 9% alle attrici, il 7% alle presentatrici e il 5% alle giornaliste.
Esattamente l’opposto per gli uomini, le cui presenze televisive raggiungono il 71%, con punte dell’87% nei telegiornali e negli approfondimenti giornalistici, mentre nell’intrattenimento raggiungono un buon 40%. Nei tg e negli approfondimenti informativi i politici stravincono, con il 75% delle partecipazioni, mentre sono più assenteisti nell’intrattenimento, dove rappresentano appena il 5% delle ospitate maschili, superati da cantanti (7%), sportivi (8%), conduttori (14%), giornalisti (16%), attori (21%) e ‘prezzemolini’ (25%).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi