New media, Televisione

03 febbraio 2009 | 13:56

ARCHIVIO GENCHI: PITTELLI DENUNCIA RAI E ANNOZERO

ARCHIVIO GENCHI: PITTELLI DENUNCIA RAI E ANNOZERO
CATANZARO
(ANSA) – CATANZARO, 3 FEB – Giancarlo Pitteli, deputato Pdl, ha denunciato la Rai, Nichele Santoro e Sandro Ruotolo per la puntata di Annozero del 18 dicembre 2008 nel corso della quale, secondo quanto denunciato da Pittelli, è stato falsificato, ai soli fini diffamatori, il testo di un’intercettazione telefonica. Sarà  l’autorità  giudiziaria di Roma, spiega lo stesso Pittelli in una nota, ad occuparsi della denuncia. La prova della mistificazione, sostiene Pittelli, “é documentale e di agevole verifica. Ciò che sorprende è che tutto ciò sia avvenuto nel contesto di una trasmissione in onda su di una rete del servizio pubblico televisivo”. Analoga denuncia è stata proposta all’Agcom ed alla Commissione di Vigilanza sulla Rai. Allo stesso modo Pittelli ha comunicato di avere proposto denuncia per diffamazione anche nei confronti del giornalista Antonio Massari de La Stampa in relazione alle notizie, tutte false, apparse su di un articolo pubblicato sul quotidiano torinese in edicola oggi. La denuncia coinvolge anche il consulente Gioacchino Genchi il quale, afferma Pittelli, “prima o poi dovrà  rispondere delle sue azioni dinanzi ad un giudice imparziale e responsabile che sia consapevole dell’altezza della sua funzione. Il tempo consentirà  di verificare come sia stata montata una campagna diffamatoria nei miei confronti e da chi è stata orchestrata”. “La storiella delle schede telefoniche – è scritto nel comunicato – è una vera e propria bufala che il giornalista avrebbe dovuto verificare con scrupolo ed attenzione così come quella che vorrebbe addebitarmi illeciti arricchimenti. Di tutto ciò e di altro ancora, ognuno dovrà  assumersi precise responsabilità  in ogni sede. Domani, nel corso di una intervista a Sky Tg24 Pittelli denuncerà  pubblicamente le aggressioni mediatiche delle quali è rimasto vittima sulla base dei falsi elaborati a suo danno”. (ANSA).

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