Editoria

03 febbraio 2009 | 16:37

EDITORIA: SLATE.FR; COLOMBANI, GIORNALI NON MORIRANNO/ANSA V. ‘EDITORIA: SLATE.FR, DIRETTORE…’ DELLE 15:31

EDITORIA: SLATE.FR; COLOMBANI, GIORNALI NON MORIRANNO/ANSA
V. ‘EDITORIA: SLATE.FR, DIRETTORE…’ DELLE 15:31
PARIGI
(di Fausto Belia) (ANSA) – PARIGI, 2 FEB – “Ma i giornali non moriranno”, dice all’ANSA Jean-Marie Colombani, 61 anni, ex direttore de Le Monde dal 1994 al 2007, da metà  febbraio impegnato in una avventura editoriale on line con Slate.fr, ‘pure player’ – sito d’informazione solo sul web – fondato con altri tre noti giornalisti, Eric Leser, Eric Le Boucher, Johan Hufnagel, e Jacques Attali, scrittore, ex presidente della Commissione per la crescita istituita da Nicolas Sarkozy. D: I quotidiani vendono sempre di meno nel mondo, mentre crescono i lettori dei loro siti. Allora è vero come dice l’editore del New York Times, Arthur Sulzberger, che fra cinque anni i giornali non saranno più stampati, ma si leggeranno solo su internet? R: Non credo che i giornali scompariranno. Internet li spinge e li spingerà  sempre di più a cambiare, a rinnovarsi, ma il punto d’approdo è una complementarietà  fra i vari mezzi d’informazione. E’ certo comunque che il futuro della carta stampata passa attraverso il web. D: Lei è stato per tanti anni direttore di uno dei giornali più autorevoli a livello internazionale. Come si sente di fronte a questa esperienza on line? R: Ho molta voglia di fare e l’informazione via Internet non é una novità  per me. Già  a Le Monde avevo lavorato per rafforzare il suo sito. Credo che, sul web, ci sia posto per qualcosa di soggettivo e qualificato. D: Che giornale on line sarà  Slate.fr? R: Non sarà  un sito caldo, di notizie che durano un istante. Ci sarà  invece analisi, commento, con l’ obiettivo di spiegare quello che succede in Francia e nel mondo. Da questo punto di vista l’accordo con l’americano Slate.com è importante. Favoriremo il dialogo con blog e interattività : puntiamo ad avere un milione di visitatori. (ANSA).

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