EDITORIA: FELTRINELLI, NESSUNA TRATTATIVA PER LA BOLLATI

EDITORIA: FELTRINELLI, NESSUNA TRATTATIVA PER LA BOLLATI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 3 FEB – In merito a quanto rivela oggi La Stampa sulle possibili intenzioni di Romilda Bollati Turati di cedere la casa editrice Bollati Boringhieri, di cui è proprietaria, un comunicato della Effe2005 Finanziaria Feltrinelli S.p.A.(holding del gruppo Feltrinelli) precisa “che l’azienda non è coinvolta in alcuna trattativa per l’acquisizione della casa editrice torinese Bollati Boringhieri e, in particolare, che Carlo Feltrinelli non ha mai espresso tale interesse”. Tutto parte dalle recenti dimissioni del direttore editoriale della Bollati Francesco Cataluccio, che sono state viste da qualcuno come una mossa preventiva per tirarsi fuori da sorprese e cambi imprevisti. La Bollati Boringhieri, fondata da Paolo Boringhieri nel 1957, fu venduta alla signora Bollati nel 1987, che la rilevò per affidarla al fratello Giulio Bollati (scomparso nel 1996), quando questi, figura storica della Einaudi, si trovò in contrasto col commissario governativo, nominato per risollevarla dalla crisi. Comunque, riferisce lo stesso quotidiano torinese, pure alla Bollati Boringhieri smentiscono contatti con Feltrinelli e anche che la casa editrice sia in vendita.

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