Editoria, New media

04 febbraio 2009 | 18:48

EDITORIA: NYT STUDIA SITO ONLINE A PAGAMENTO, MURDOCH TAGLIA

POL:EDITORIA
2009-02-04 16:26
EDITORIA: NYT STUDIA SITO ONLINE A PAGAMENTO, MURDOCH TAGLIA
NEW YORK
(ANSA) – NEW YORK, 4 FEB – Il New York Times sta studiando la possibilità  di ripristinare l’accesso a pagamento a parte dei suoi contenuti online: lo ha annunciato il direttore Bill Keller in un foro con i lettori sul sito web del quotidiano. Keller non ha dato indicazioni su quando potrebbero scattare le restrizioni: “La pubblicità  fornisce il grosso dei redditi del sito, ma c’é una discussione vivace e in corso sulla possibilità  di far pagare ai consumantori quello che mettiamo in rete”. Tra le possibilità  prese in considerazione c’é l’abbonamento per avere il pieno accesso, una forma di micro-pagamenti per pezzo e una tariffa per ogni volta che un articolo del New York Times viene scaricato su gadget per la lettura elettronica come Kindle di Amazon. Quasi tutti i quotidiani Usa permettono pieno accesso ai contenuti del sito e il New York Times, che in passato aveva provato a far pagare sia gli articoli dell’archivio che gli editoriali, aveva dato forfait dopo un breve periodo di sperimentazione. Il Wall Street Journal è una delle poche testate che riescono ancora a far pagare gli abbonamenti online, ma il numero di contatti che il giornale della News Corp. colleziona ogni giorno è di gran lunga inferiore a quello del Times. E sempre a News Corp. stanno per avvicinarsi tempi duri: secondo il Financial Times, il gruppo a cui fa capo anche il Wall Street Journal si prepara a eliminare posti di lavoro sia a Londra che a New York. Il Wall Street Journal perderebbe 25 dipendenti, pari al tre per cento del totale. News Intrenational, a cui fa capo il Times, il Sunday Times e il Sun, ridurrebbe di altri 25 posti, pari al 2,5 per cento. I tagli sono minori rispetto al bagno di sangue in atto in altre testate (il gruppo Gannett ha ridotto di 4.000 persone il numero dei dipendenti), ma per Murdoch hanno valore simbolico: News Corp. aveva sempre finora risparmiato i ‘gioielli della corona’ come il Wall Street Journal, nonostante le gravi perdite subite da alcune testate: Lachlan Murdoch, il figlio di Rupert, ha ammesso che il New York Post ad esempio chiude ogni anno con un ‘rosso’ di 40 milioni di dollari. (ANSA).
BN/ S0A QBXB

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