Televisione

06 febbraio 2009 | 15:04

Impossibile varo in pochi giorni,con tempi lunghi danni a azienda

Impossibile varo in pochi giorni,con tempi lunghi danni a azienda

Roma, 6 feb. (Apcom) – Rinnovare subito il consiglio di amministrazione della Rai con la legge in vigore, poi ci si potrà  confrontare “con serenità  e senza fretta” sui nuovi criteri per scegliere i vertici di viale Mazzini. “E’ impossibile immaginare il varo di una nuova legge in pochi giorni”. Così i capigruppo del Pdl al Senato e alla Camera, Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto, rispondono alla sollecitazione arrivata oggi dal Pd per dare in pochi giorni il via libera ad una riforma della Rai che la liberi dalla lottizzazione dei partiti.

“Gli assetti di vertice della Rai – premettono i due rappresentanti della maggioranza – sono da sempre oggetto di dibattito in Parlamento e tra le forze politiche. E’ più che lecito proporre nuovi criteri per la designazione dei vertici del servizio pubblico. Del resto la legge Gasparri approvata nel 2004 ha affidato alla commissione di Vigilanza l’elezione del consiglio d’amministrazione raccogliendo anche l’appello dei presidenti di Camera e Senato. Tuttavia, ora è urgente dare alla Rai un nuovo vertice, applicando le norme vigenti”.

“Il consiglio d’amministrazione – ricordano Gasparri e Cicchitto – è scaduto nel giugno del 2008 e differire le decisioni all’esito dell’approvazione di una nuova normativa allungherebbe di mesi e mesi i tempi e creerebbe un danno alla Rai a vantaggio della concorrenza. E’ impossibile immaginare il varo di una nuova legge in pochi giorni. Né vale l’esempio della legge per il Parlamento europeo. In questo caso c’è stato un dibattito lunghissimo, di molti mesi, e un esito molto limitato”.

Gli esponenti del Pdl rivolgono quindi “un appello a chi ha responsabilità  in tal senso affinché con immediatezza si applichi la legge vigente e si rinnovi il consiglio d’amministrazione della Rai”. “Non c’è tempo – insistono Gasparri e Cicchitto – per ulteriori dilazioni e le scelte che abbiamo fatto in Parlamento nei giorni scorsi si collegavano in maniera evidente e compresa da tutti ad una immediata designazione dei nuovi vertici del servizio pubblico. In futuro potremo poi confrontarci – assicurano – con serenità , senza fretta e improvvisazione e senza causare danni e ritardi alla Rai, sui criteri di nomina dei vertici dell’azienda”.

“La nostra posizione è molto chiara e ci attendiamo un calendario preciso nel rispetto di valutazioni che abbiamo più volte espresso, che sono state condivise e che devono essere rispettate. Da tutti”, concludono.

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