Televisione

06 febbraio 2009 | 18:30

Rai/ Romani: Nessun ritardo, subito il nuovo Cda

Rai/ Romani: Nessun ritardo, subito il nuovo Cda

Azienda sia in grado di affrontare sfida del digitale

Roma, 6 feb. (Apcom) – “Ci sarà  tempo e modo per entrare nel merito della proposta del Partito Democratico per una revisione dei criteri di nomina della governance della Rai. Ma ora abbiamo un`esigenza ineludibile: dare subito all`azienda un nuovo consiglio di amministrazione”. Lo afferma Paolo Romani, sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, replicando alle proposte del Pd. “In tutti i casi – sottolinea – nulla osta che, fin dalle prossime settimane, si possa avviare un dialogo tra maggioranza ed opposizione anche in vista della definizione del nuovo contratto di servizio tra governo e azienda radiotelevisiva pubblica”.

“L`attuale cda della Rai è scaduto da giugno e il blocco della commissione di Vigilanza – continua – non ha finora permesso di mettere l`azienda in grado di affrontare le importanti sfide che l`attendono con il passaggio dall`analogico al digitale. Un ulteriore ritardo non avrebbe alcuna giustificazione. Siamo entrati in una vera e propria rivoluzione: entro quest`anno il 30% della popolazione avrà  a disposizione il digitale terrestre e alla fine del 2010 la quota salirà  al 70%. Con questa trasformazione la televisione in Italia volta pagina e, quindi, la Rai ha bisogno in tempi strettissimi di una governance forte e lungimirante che prepari un piano di investimenti, riorganizzazione, rilancio e razionalizzazione dell`azienda più proiettato verso il domani che legato all`oggi”.

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