Mediaset: Boing prima rete italiana dopo le sette generaliste

Mediaset: Boing prima rete italiana dopo le sette generaliste

E’ bilancio prima settimana di rilevazione quotidiana Auditel

Milano, 10 feb. (Apcom) – Gli ascolti di Boing, rete per ragazzi su digitale terrestre, dimostrano un’attenzione del pubblico superiore alle attese. E’ la valutazione di Mediaset a una settimana dall’inizio della rilevazione quotidiana Auditel. Il canale gratuito, nato dalla joint venture tra il gruppo di Cologno Monzese e Turner Broadcasting Europe, non solo si conferma il più visto tra i canali junior in onda su tutte le piattaforme, ma conquista l’ottavo posto assoluto tra tutte le reti italiane rilevate.

Con un ascolto medio nelle 24 ore pari a 53.178 individui (share 0,48%), Boing risulta infatti la rete più vista dal pubblico totale dopo i sette storici canali generalisti (le tre reti Rai, le tre Mediaset e La 7). Nel settore di riferimento dei canali junior, la fascia d`età  4-14 anni, Boing non solo è leader nel segmento bambini, ma diventa sesta rete assoluta con il 3,69%. Da segnalare, infine, che Boing supera in ascolto tutte le altre reti tematiche, siano esse dedicate allo sport, al cinema o alle serie, sia sul satellite, sia sul digitale terrestre sia in analogico.

“Boing in poco tempo – scrive in una nota Marco Paolini, direttore marketing strategico di Mediaset – si è conquistata il gradimento di bambini e ragazzi, oltre alla fiducia delle famiglie, grazie a una programmazione brillante, ma rispettosa e attenta alle esigenze dei più piccoli. E nei prossimi mesi, con la penetrazione sempre più estesa del digitale terrestre (entro il 2009 diventerà  la piattaforma universale in Lazio, Campania, Trentino, Val d’Aosta e Piemonte Occidentale) il canale aumenterà  la sua visibilità , presupposto per un’ulteriore crescita”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Liberare le frequenze sopra i 700 Mhz entro il 2020 dai segnali tv. Le mosse dell’Unione Europea per apire il mercato al 5G