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10 febbraio 2009 | 15:20

TV: CDR TG5 SOLIDALE CON MENTANA,SUBITO INCONTRO CON AZIENDA

TV: CDR TG5 SOLIDALE CON MENTANA,SUBITO INCONTRO CON AZIENDA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 10 FEB – Il comitato di redazione del Tg5 esprime “la propria convinta solidarietà  ad Enrico Mentana, direttore editoriale di Mediaset, che ha scelto di rassegnare le proprie dimissioni di fronte alla decisione dell’azienda di non modificare la programmazione di Canale 5 per informare i propri telespettatori sul dramma della morte di Eluana Englaro”. Il cdr chiede un “incontro urgente” ai vertici dell’azienda per chiarire il ruolo dell’informazione. “Mentre Raiuno stravolgeva il palinsesto per uno speciale di Porta a porta – afferma il cdr del Tg5 in una nota – sugli schermi di Canale 5 le uniche lacrime che venivano versate erano quelle di Federica, nella casa del Grande Fratello. Un’immagine a dir poco imbarazzante, non degna di una grande rete generalista quale è Canale 5, che ha il dovere di informare i propri telespettatori, pur nel rispetto delle logiche della tv commerciale. Una scelta che ancora una volta, di fronte a un dramma che ha scosso il paese, segue in modo cieco le logiche dell’audience e toglie credibilità  alla programmazione anche di una rete che vive di pubblicità ”. “Di fronte alla scelta di non modificare i programmi della rete ammiraglia, impedendo di fatto a Matrix e al Tg5 di andare in onda nonostante fossero pronti a farlo – continua il cdr – Mentana ha deciso di lasciare. Sconcerta la decisione dell’azienda di accettare su due piedi le dimissioni di uno dei più autorevoli giornalisti italiani, patrimonio di Mediaset, fondatore del Tg5 e di Matrix, autore di successi che hanno dato lustro, credibilità  e anima alla nostra televisione. La decisione poi di non mandare in onda Matrix neanche a mezzanotte come previsto, appare come una vera e propria ritorsione. Noi giornalisti del Tg5 chiediamo ai vertici aziendali Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri, un incontro urgente per chiarire se abbiamo ancora un ruolo e se l’informazione è ancora una delle priorità  dell’azienda per la quale lavoriamo”. (ANSA).

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