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13 febbraio 2009 | 13:58

Istituzioni ““ Presidenza del Consiglio. Un comitato antipirateria

Un segnale forte sulla pirateria multimediale lo ha voluto dare anche il governo italiano insediando a metà  gennaio presso la presidenza del Consiglio un comitato tecnico dedicato, su iniziativa del ministro per i Beni e le attività  culturali Sandro Bondi.
A coordinare il nuovo organismo è stato chiamato Mauro Masi, segretario generale della presidenza del Consiglio (vice è il capo di gabinetto del ministro Bondi Salvatore Nastasi), insieme con il presidente della Siae Giorgio Assumma, i capi di gabinetto di diversi ministeri (Interno, Affari esteri, Sviluppo economico, Giustizia, Politiche europee e Gioventù), esperti di settore e rappresentanti dei Beni culturali e della stessa presidenza.
“Non vogliamo assumere posizioni repressive sul fenomeno che sappiamo, sulla base dell’esperienza, non aver dato nessun frutto apprezzabile”, dice il ministro Bondi. “Dobbiamo tener conto del progresso tecnologico e trovare soluzioni in equilibrio tra la libertà  individuale, l’interesse pubblico e le esigenze di sviluppo economico del Paese, tutelando ovviamente il diritto d’autore”. Il comitato lavorerà  nei prossimi due mesi (questo il timing imposto dal coordinatore Masi) sia a campagne di sensibilizzazione sia alla collaborazione con i principali operatori attraverso audizioni pubbliche (accessibili anche attraverso il sito Internet del governo) per raccogliere e formulare proposte da portare in discussione in Parlamento.
“Abbiamo bisogno di confronto. Per questo abbiamo aperto un forum di discussione (accessibile all’indirizzo http://antipirateria.governo.it o dalla home di www.governo.it e già  affollatissimo): una piccola innovazione e un esperimento che apriamo a tutto il popolo degli internauti”, aggiunge Masi, ricordando come il danno stimato per i reati di violazione del diritto d’autore, pirateria e contraffazione raggiunga i 5 miliardi di euro all’anno e come l’Italia sia ancora oggi presente nella watch list del governo Usa per la pirateria multimediale.

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