Televisione

16 febbraio 2009 | 11:33

SANREMO: COMPENSI MILIONARI, MA AL FESTIVAL C’E’ CRISI /ANSA NIENTE PROVE DOMENICALI,RAI DISDICE CAMERE MA PREZZI ALLE STELLE SANREMO

SANREMO: COMPENSI MILIONARI, MA AL FESTIVAL C’E’ CRISI /ANSA
NIENTE PROVE DOMENICALI,RAI DISDICE CAMERE MA PREZZI ALLE STELLE
SANREMO
(dell’inviata Elisabetta Malvagna) (ANSA) – SANREMO, 15 FEB – Mentre continuano le polemiche per il compenso milionario di Paolo Bonolis, tra due giorni si apriranno le porte di un festival di Sanremo sul quale soffiano venti di crisi economica. La Rai, rispondendo a precise richieste aziendali, ha cancellato le prove domenicali. Ma ha anche disdetto 20 camere di un albergo di Sanremo, preferendo far alloggiare alcuni dipendenti nella vicina Ospedaletti. Per necessità , o virtù, si respira un’atmosfera improntata alla sobrietà  e al risparmio. Anche in sala stampa, dove si registrano assenze di alcune testate e tagli alle squadre degli inviati. Insomma, alla soglia dei 60 anni, anche lo storico festival sembra risentire della crisi economica. Una crisi che però sembra lasciare indifferente la cittadina ligure: i prezzi degli alberghi e dei ristoranti sono gli stessi degli anni passati, se non più alti (in un ristorante a pochi passi dall’Ariston, per una zuppa di pesce locale bisogna sborsare 25 euro, per un piatto di gamberi e carciofi 35 euro). C’e comunque da dire che con l’anticipazione di una settimana rispetto al passato, il festival quest’anno cade proprio in un periodo di alta stagione (che finirà  proprio dopo la kermesse). “L’azienda ha chiesto di ottimizzare i costi e abbiamo raggiunto questo obiettivo”, spiega il capostruttura di Raiuno Giampiero Raveggi a proposito della cancellazione delle prove domenicali dello show. E aggiunge: “Siamo riusciti a provare secondo il piano che siamo dati. Ci siamo impegnati a realizzare tutte le prove, con ritmi più serrati nei giorni precedenti, per dare riposo alle squadre e anche per risparmiare sui costi. La squadra potrà  così lavorare in modo meno stressante e risparmiare, senza incidere sul prodotto”. Oggi, comunque, nessuno stop per la redazione del festival, a disposizione degli autori e dello stesso Bonolis, che stasera si prenderà  una pausa per seguire in tv l’atteso derby Milan-Inter. Il ‘nuovo corso’ si fa sentire anche nelle prenotazioni alberghiere. Il titolare di un albergo all’ingresso orientale di Sanremo ha denunciato la cancellazione all’ultimo momento di 20 camere destinate a dipendenti Rai, che invece alloggeranno a Ospedaletti. Secondo la Federalberghi sanremese, quest’anno solo la Rai avrebbe rinunciato a circa 190 ospitalità . In una domenica di febbraio soleggiata e affollata di turisti che hanno approfittato dei saldi, con il passare delle ore in sala stampa sono sbarcati i primi inviati. Gli altri arriveranno tra stasera e domani mattina, per non mancare alla prima conferenza stampa ufficiale (alle 12). All’Ariston Roof, che ospiterà  il Sanremo Question Time, tutti i giorni in diretta alle 13 su Raiuno, ci saranno 233 testate con 447 inviati, oltre a 135 fotografi e gli addetti stampa delle case discografiche. Al Palafiori, la sala stampa Radio e tv private ospiterà  invece 629 accreditati di 232 radio, tv e siti internet. Infine, il capitolo ‘cachet-Bonolis’. Per Giorgio Merlo (Pd), vice presidente commissione di Vigilanza Rai, il tema “non può più essere rinviato o aggirato dalla politica a cominciare proprio dalla Commissione di Vigilanza. Ma il governo dell’azienda di viale Mazzini non può più liquidare la partita con una semplice alzata di spalle”. E dalla Rai arriva anche una precisazione: il compenso di Bonolis non è legato ai risultati di share. Un’ipotesi circolata in questi giorni e riportata oggi da un quotidiano. L’azienda fa notare che “non é mai stato fatto un contratto di questo tipo ad un artista”, né tantomeno è previsto nel caso di Bonolis, il cui contratto “é già  stato chiuso da giorni”.

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