INTERNET: DISABILE VESSATO RITIRA QUERELA CONTRO GOOGLE

INTERNET: DISABILE VESSATO RITIRA QUERELA CONTRO GOOGLE
MILANO
(ANSA) – MILANO, 18 FEB – Il minore disabile, che venne insultato e vessato da quattro compagni di scuola in un istituto tecnico torinese, ha ritirato la querela nei confronti di quattro dirigenti di Google che sono sotto processo a Milano con l’accusa di non aver impedito che il video che riprendeva le scene di vessazione finisse caricato sul motore di ricerca. Davanti al giudice monocratico della Quarta sezione penale, il legale del minore disabile, ha presentato la remissione della querela. Il processo, che vede imputati quattro dirigenti di Google, tra cui il presidente del Cda di Google Italy, David Carl Drummond, prosegue però perché proprio oggi è stata ammessa la costituzione delle altre parti offese come parti civili. Si è costituito parte civile il Comune di Milano, che può farlo in base alla legge istitutiva del difensore civico in relazione a procedimenti in cui sono vittime persone disabili. Il giudice ha ammesso la costituzione dell’amministrazione comunale ma solo per l’accusa di concorso in diffamazione e non per quella di violazione della privacy, di cui devono rispondere gli imputati. Sono state ammesse come parti civili anche l’associazione ‘Vividown’, rappresentata dal legale Guido Camera, e una signora che avrebbe subito un episodio distinto di violazione della privacy, poiché lamentava che il suo nome comparisse ancora, dopo una condanna, nel motore di ricerca. La prossima udienza è fissata per il 17 marzo, quando verranno discusse le questioni preliminari e le difese degli imputati potrebbero sollevare un problema di giurisdizione, non ritenendo competente un tribunale italiano a decidere.

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