Editoria

18 febbraio 2009 | 19:14

EDITORIA: BUR; I 60 ANNI DI UNA STORIA TASCABILE/ANSA

SPE:EDITORIA
2009-02-18 15:54
EDITORIA: BUR; I 60 ANNI DI UNA STORIA TASCABILE/ANSA
LIBRI ECONONICI E DI QUALITA’; COLLANA NATA NEL 1949
MILANO
(di Marisa Alagia) (ANSA) – MILANO, 18 FEB – I famosi ‘grigi’ compiono 60 anni. Quei libri formato 10,5 per 15,7 centimetri, prezzo 50 lire, che dal 1949 hanno offerto alle classi meno abbienti l’opportunità  di avvicinarsi alla lettura, restano ancora nella storia dell’editoria. E nel dna di chi li ha ideati, la Bur, che festeggia i suoi 60 anni di attività  proponendo una mini collana di tascabili, anche se non più con le copertine monocromatiche, ma di colori forti e di impatto grafico. “Sessant’anni di vita non sono poi un grande anniversario – ha detto oggi il direttore editoriale Bur, Ottavio Di Brizzi, presentando le iniziative per festeggiare il compleanno – Ma la Bur è rimasta fedele alla sua missione di libri economici di qualità , una casa editrice a 360 gradi, con un andamento in crescita negli ultimi cinque anni che non accenna a diminuire nonostante il momento di crisi”. La Bur nasce nel 1949 in casa Angelo Rizzoli per iniziativa di Paolo Lecaldano e Luigi Rusca, che convincono l’editore a dare vita a una collana di classici a prezzo molto contenuto destinata al grande pubblico. E’ Lecaldano, responsabile editoriale della collana, a trovare il nome, prendendo spunto dalla vecchia Biblioteca Universale della Sonzogno. “Le dispiace se riprendo il nome della sua collana?”, domandò a chi era allora responsabile Sonzogno, Matarelli, che rispose: “Si, mi dispiace, aggiunga un aggettivo, qualcosa di diversò. E Lecaldano aggiunse semplicemente la R di Rizzoli. Prima titolo pubblicato i ‘Promessi sposi’, quindi ‘Teresa Raquin’ di Zola e ‘Il fantasma di Canterville’ di Wilde. Tiratura iniziale 10.000 copie. Ma il successo fu talmente grande, come lo era probabilmente la voglia di un’Italia uscita dalla guerra di assaporare il profumo della cultura, che pochi mesi dopo lo standard salì a 20.000 copie, poi a 30.000. La tiratura media in Italia allora si attestava attorno alle 3000 copie. Un successo considerato di tale portata che l’Unesco nel 1952 insignisce la Bur di ‘iniziativa di importanza e interesse mondiale’. “Si potrebbe dire – ha scherzato oggi il critico d’arte Philippe Daverio, presente alla conferenza stampa – che la vera caratteristica degli ultimi 1600 anni è stata volta a trovare il modo per abbassare i prezzi dei libri”. La pubblicazione dei grigi cessò nel 1972, dopo 822 titoli. Ma altri progetti erano già  in cantiere da tempo, dalla Bur Libreria, alla Bur Edicla, fino alla Superbur, per tornare ale Pillole, risalire ai Grandi Romanzi, virare sui Bur Extra, i Burbig approdare alla recente BuRragazzi. Tra il 1972 e il 1999 la tiratura media è salita a 50.000 copie, il prezzo medio varia tra le 700 e le 900 lire. Tra il 200 e il 2009 il prezzo medio oscilla sui 9,60 euro. Il libro Bur più venduto di tutti i tempi è ‘Il gabbiano Jonathan Livingston’, di Richard Bach con 2 milioni di copie. La mini collana per i 60 anni contiene 60 titoli scelti tra tutte le aree tematiche Bur. Prezzo 4,90 euro. Durante il salone del Libro di Torino sarà  invece presentato il nuovo catalogo storico. A maggio uscirà  BurAlbum, con la storia della casa editrice. In produzione anche Burdesign, libri come opere d’arte. (ANSA).
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