Televisione

19 febbraio 2009 | 11:17

RAI: IL CHI E’ DEL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE / ANSA 5 NEW ENTRY E 2 CONFERME NEI 7 MEMBRI INDICATI DALLA VIGILANZA

RAI: IL CHI E’ DEL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE / ANSA
5 NEW ENTRY E 2 CONFERME NEI 7 MEMBRI INDICATI DALLA VIGILANZA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 18 FEB – Cinque new entry e due conferme nei sette componenti di indicazione parlamentare del nuovo consiglio di amministrazione della Rai, votati questa sera dalla commissione di Vigilanza. Queste, in sintesi e in ordine alfabetico, le loro biografie. GIOVANNA BIANCHI CLERICI (in quota Lega Nord) – Nata a Busto Arsizio (Varese) il 26 agosto 1958, è laureata in Lingue e civiltà  orientali ed è giornalista professionista. Eletta nelle liste del Carroccio, è stata deputato nella XIII e XIV legislatura fino all’ottobre 2005, anno nel quale è stata nominata per la prima volta nel cda Rai. E’ stata anche membro della Vigilanza Rai e, per la commissione Cultura, relatrice della legge Gasparri. Nel suo primo mandato a Viale Mazzini, si é impegnata in particolare per il potenziamento della sede Rai di Milano. RODOLFO DE LAURENTIIS (in quota Udc) – Nato a Collelongo (L’Aquila) il 21 settembre 1960, eletto in Parlamento prima nelle liste del Ccd, poi per l’Udc, nelle ultime tre legislature, è stato segretario della commissione di Vigilanza (tra il 2006 e il 2008), nonché membro delle commissioni Cultura e Trasporti della Camera. Per il partito di Pier Ferdinando Casini a dicembre è stato in corsa per la presidenza della Regione Abruzzo (alle elezioni si è imposto il candidato del Pdl Gianni Chiodi). ALESSIO GORLA (in quota Forza Italia) – Nato a Lodi il 9 maggio 1938, attuale consigliere di amministrazione di Rai International, è stato anche direttore delle Risorse Tv di Viale Mazzini fino alla pensione, nel 2006. Dopo la laurea in Scienze politiche alla Cattolica di Milano e un master alla Columbia University di New York, è stato responsabile marketing per diverse aziende e poi, tra il 1983 e il 1993, dirigente di varie società  del gruppo Fininvest. Nel 1994 ha coordinato la prima campagna elettorale di Forza Italia, diventando responsabile comunicazione e immagine del partito e vicesegretario generale del gruppo al Parlamento europeo. A fine 2002 è approdato in Rai, assunto dall’allora direttore generale Agostino Saccà ; è diventato poi assistente del dg Flavio Cattaneo al palinsesto e, nel novembre 2003, direttore ad interim del Palinsesto Tv, carica che nel 2004 sì è trasformata in direzione delle Risorse televisive. NINO RIZZO NERVO (in quota Pd-Margherita) – Uomo Rai di lungo corso, è entrato per la prima volta in cda nel 2005. Nato il 15 marzo del 1953, laureato in Scienze politiche, è stato assunto in Rai nel ’79 come redattore ordinario nella sede regionale per la Sicilia, di cui e’ diventato responsabile nel settembre ’86. A luglio ’94 è approdato alla vicedirezione della Testata giornalistica regionale e, dopo essere stato messo ‘a disposizione’ nel novembre 1994 dal cda presieduto da Letizia Moratti, è stato nominato nell’agosto 1995 vicedirettore di Televideo dopo una vertenza legale. Nell’agosto ’96 Rizzo Nervo e’ diventato direttore della Tgr; nel ’99 e’ passato alla guida del Tg3. Nel giugno 2001 è diventato il nuovo condirettore delle news de La7, carica che ha ha lasciato dopo pochi mesi, nel novembre del 2001. Dal 2003 al 2005 è stato anche direttore di Europa, il quotidiano della Margherita. GUGLIELMO ROSITANI (in quota An) – Nato il 14 febbraio 1938 a Varapodio (Reggio Calabria), città  della quale è attualmente sindaco, è membro della Direzione nazionale di Alleanza nazionale. Laureato in Economia e commercio, ha militato fin da ragazzo prima nel Movimento Sociale Italiano e poi in An. Tra il 1986 e il 1992 ha fatto anche parte del Collegio sindacale della Rai. Rositani è stato deputato di An nell’XI, XII, XIV e XV legislatura e ha ricoperto, tra l’altro, il ruolo di vicepresidente della commissione Cultura di Montecitorio. GIORGIO VAN STRATEN (in quota Pd-Ds) – Nato a Firenze nel 1955, autore di romanzi apprezzati dalla critica, è stato presidente dell’azienda Palaexpò-Scuderie del Quirinale di Roma e di Federculture fino a qualche mese fa. E’ stato anche presidente dell’Orchestra Regionale Toscana dal 1985, consigliere della Biennale dal 1997, dal 1998 al 2002 presidente dell’Agis (l’Associazione generale italiana dello spettacolo), soprintendente della Fondazione del Teatro del Maggio musicale fiorentino. Ha esordito come narratore nel 1987 con Generazione. Con Il mio nome a memoria (1999) ha vinto nel 2000 il Premio Viareggio e il Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante. Lo scorso anno ha firmato La verità  non serve a niente. ANTONIO VERRO (in quota Forza Italia) – Nato a Palermo il 24 gennaio 1946, è stato eletto deputato per FI nella scorsa legislatura ed ha fatto parte delle commissioni Agricoltura, Ambiente e Bilancio. E’ stato anche assessore al Demanio per il Comune di Milano.

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