Editoria

20 febbraio 2009 | 18:43

LIBRI: BRUNO MONDADORI, NOVITA’ NUOVO DIRETTORE EDITORIALE

LIBRI: BRUNO MONDADORI, NOVITA’ NUOVO DIRETTORE EDITORIALE
(NOTIZIARIO LIBRI)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 20 FEB – Bruno Mondadori presenta, a partire da marzo, due nuove collane, che rappresentano il primo, visibile cambiamento voluto dalla nuova direttrice editoriale, Mariarosa Bricchi. Le due collane sono: ‘Presente storico’ con inchieste, grandi reportage, affreschi e approfondimenti su questioni che attraversano, talvolta travagliano, il nostro presente e il nostro futuro prossimo; ‘Sbm – Saggi Bruno Mondadori’ con saggi di qualità , rivolti ai lettori colti, dentro e fuori l’Università , per parlare contemporaneamente al mondo accademico ma anche la lettore comune che vuole approfondire certi argomenti. Bricchi, dopo una parentesi come scout dagli Stati Uniti per Il Saggiatore, viene dalla Rizzoli, dove è stata molti anni, prima come editor della narrativa straniera, quindi come editor della Bur, dove si è occupata di saggistica letteraria, narrativa e classici moderni, e dove ha ideato la collana degli Scrittori Contempranei Original, che pubblica scrittori stranieri del Novecento mai tradotti in italiano (tra gli altri Maeve Brennan, Mavis Gallant, l’argentino Antonio Di Benedetto, la cinese Zhang Ailing). Di ‘Presente storico’ si segnala ‘Guerra per sempre’ di Dexter Filkins, che ha scritto i reportages di guerra più crudi e veri degli ultimi anni, e ‘La cattiva scienza’ di Ben Goldacre, scienziato inglese che crede in una scienza positiva, e denuncia con ostinazione tradimenti, abusi e cattivi impieghi della comunicazione e dell’informazione scientifica. Di ‘Sbm’ un libro, dedicato all’architettura dell’occupazione, e alla gestione dello spazio attuata da Israele nei territori occupati di Eyal Weizman, un architetto israeliano che insegna all’Università  di Londra e lavora sulla funzione politica dell’architettura. La nuova linea editoriale di Bruno Mondadori si collega alla tradizione della casa editrice – che vanta ormai un catalogo di oltre mille titoli e un profilo culturale riconosciuto – e continua a mantenere la sua forte vocazione accademica, ma presenta numerosi elementi di novità . Innanzitutto, una maggiore apertura alle traduzioni, dalle più varie aree culturali e linguistiche; in secondo luogo, una proposta culturale più ampia, che si apre a campi che non appartengono al gruppo delle tradizionali discipline universitarie; infine, l’apertura a forme di scrittura non accolte in passato, ma capaci di proporre risultati di qualità  molto alta, come il reportage giornalistico. (ANSA).

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