RAI: CALABRO’, L’OSSESSIONE AUDITEL DANNEGGIA LA TV (REPUBBLICA)

RAI: CALABRO’, L’OSSESSIONE AUDITEL DANNEGGIA LA TV (REPUBBLICA)
(ASCA) – Roma, 25 feb – ”Io non ce l’ho con la pubblicita’ in se’, la pubblicita’ e’ il motore del mercato, a volte e’ perfino piu’ creativa dei programmi che interrompe. Ma l’inconveniente e’ che si debba guardare all’Auditel, all’audience immediato che una trasmissione riscuote e non si aspetta nemmno di seguire il ciclo o le puntate seguenti. E’ un’ossessione che porta al degrado dei programmi”. Lo afferma, in un’interista a ”La Repubblica”, il presidente dell’Agcom, Corrado Calabro’, che ha ammesso di avere inviato una lettera alla Rai per il Qualitel: ”stiamo svolgendo – precisa – un’azione di moral suasion”. In quanto ”non si puo’ considerare la qualita’ un disvalore. Il problema – si chiede – e’: in rai ci sono solo difficolta’ esecutive o c’e’ un ripensamento sull’importanza della qualita’?”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi