Comunicazione, Editoria

26 febbraio 2009 | 15:07

GIUSTIZIA: ‘L’ESPRESSO’, IN TRIBUNALI ACCUMULATE 9 MLN CAUSE

GIUSTIZIA: ‘L’ESPRESSO’, IN TRIBUNALI ACCUMULATE 9 MLN CAUSE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 26 FEB – Scarsa produttività , alta disorganizzazione, merito non premiato. Così nei tribunali si sono accumulate quasi 9 milioni di cause non smaltite: l’arretrato civile è di 5,4 milioni di fascicoli, quello penale di 3,3 milioni. Ad evidenziarlo è un articolo sul numero de ‘L’Espressò da domani in edicola. Un processo civile, rileva il settimanale, dura in media 960 giorni per il primo grado, 50 mesi l’appello. Quasi sette anni prima di arrivare alla Cassazione: un tempo “umiliante che distrugge la vita delle aziende e dei cittadini”. Nel penale ci vogliono 426 giorni per la prima sentenza e due anni per l’appello. ‘L’Espressò cita poi un lavoro condotto da Riccardo Marselli e Marco Vannini, professori che si dedicano da anni ad applicare valutazioni oggettive al mondo dei tribunali: ebbene, ben 17 distretti giudiziari su 29 risultano “tecnicamente inefficienti”. I due docenti giungono a una conclusione pessimistica: “la quantità  dei fascicoli che si accumula è tale da annichilire ogni speranza. Senza demolire questa zavorra non si può rendere efficace il sistema”. Allo stesso tempo però, la ricerca statistica sottolinea come si possa fare di più: “se tutti i magistrati si portassero sul livello dei più sgobboni, un decimo dell’arretrato nel civile e il 14% di quello penale potrebbe venire cancellato”.

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