New media

27 febbraio 2009 | 14:52

ICT: ISTAT, AUMENTA ‘DIGITAL DIVIDE’ NORD-SUD ITALIA 2007/2008

ICT: ISTAT, AUMENTA ‘DIGITAL DIVIDE’ NORD-SUD ITALIA 2007/2008
(AGI) – Roma, 27 feb. – Tra il 2007 e il 2008 e’ aumentato il divario tecnologico tra il Nord e il Sud del Paese: tra il Nord-Est e il Sud, ad esempio, la distanza nel possesso del computer e’ di 9,3 punti percentuali (era di 7,7 punti nel 2007) e di 10,6 punti quella relativa all’accesso ad Internet (8,5 punti nel 2007). Aumenta molto il divario rispetto al possesso della connessione a banda larga (da 5,7 punti a 9,2 punti), in quanto gli incrementi maggiori si sono registrati nel Nord del Paese. E’ quanto emerge dall’indagine Istat su “cittadini e nuove tecnologie”. Nel 2008 permane lo squilibrio territoriale sia nell’uso del personal computer che in quello di Internet: dichiarano, infatti, di utilizzare il computer oltre il 47% della popolazione residente nel Centro-nord a fronte di una quota che nel Sud e nelle Isole e’ del 37% circa; l’uso di Internet supera il 43% nel Centro e nel Nord e si attesta intorno al 33% nel Sud e nelle Isole. Dal 2005 al 2008 aumentano le differenze tra Nord e Sud del Paese: la distanza nell’uso del personal computer tra il Nord-est e il Sud era di 10,4 punti percentuali nel 2005 ed e’ diventata di 12,3 punti percentuali nel 2008. Lo stesso andamento si riscontra per Internet. Il personal computer, ad esempio, e’ diffuso in uguale misura al Centro e nel Nord (oltre il 52%) e meno nel Sud (44,9%). Inoltre, nel Centro-nord si riscontra la quota piu’ alta di famiglie con accesso ad Internet (circa il 45%) e alla connessione a banda larga (circa il 30%), mentre nel Sud e nelle Isole le quote scendono rispettivamente al 35% e al 21% circa.

ICT: ISTAT, AUMENTA ‘DIGITAL DIVIDE’ NORD-SUD ITALIA 2007/2008 (2)
(AGI) – Roma, 27 feb. – Il ‘digital divide’ fra Nord e sud del Paese, esiste anche fra l’intera Penisola e l’Europa. Considerando la percentuale di famiglie (con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni) che possiedono un accesso ad Internet da casa, l’Italia e’ indietro rispetto a molti dei paesi della Comunita’ europea, risultando quartultima in questa graduatoria (con un tasso di penetrazione del 42% rispetto alla media europea del 60%). Vicini all’Italia troviamo paesi come Cipro (43%), mentre Olanda, Svezia e Danimarca registrano un tasso di penetrazione quasi doppio. Un altro indicatore importante per misurare il digital divide e’ dato dalle famiglie (con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni) che possiedono un accesso ad Internet da casa mediante banda larga: anche in questo caso l’Italia si colloca solo al ventesimo posto con un tasso di penetrazione del 31% rispetto alla media europea del 48%. Valori simili a quelli italiani si riscontrano per la Grecia (22%), la Bulgaria (21%) e la Romania (13%) mentre Olanda, Danimarca e Svezia registrano un tasso di penetrazione piu’ che doppio (Figura 3). Rispetto al 2007 si evidenzia un incremento dell’accesso ad Internet per tutti i paesi europei ad eccezione dell’Italia (che passa dal 43% al 42%. I paesi che hanno investito maggiormente sull’accesso ad Internet mediante banda larga sono stati la Grecia e la Romania, dove si evidenziano incrementi relativi rispettivamente del 70% e del 40%, mentre in Italia si registra un incremento relativo del 19%.

Comments are closed.