Editoria

02 marzo 2009 | 10:56

EDITORIA: L’UNITA’; SIDDI INCONTRA CDR, SIAMO PREOCCUPATI

POL:EDITORIA
2009-02-28 19:29
EDITORIA: L’UNITA’; SIDDI INCONTRA CDR, SIAMO PREOCCUPATI
V. ‘GIORNALISTI: L’UNITA’, L’ASSEMBLEA….’ DELLE 11,36
ROMA
(ANSA) – ROMA, 28 FEB – Incontro oggi pomeriggio tra il segretario della Federazione Nazionale della Stampa e il comitato di redazione dell’Unità  dove è nuovamente scattata l’emergenza per il “drastico” piano di ristrutturazione presentato dall’editore. Ieri, assemblea con il presidente della Fnsi Roberto Natale e il segretario di Stampa Romana Paolo Butturini; oggi è stata la volta di Siddi e probabilmente gli incontri si intensificheranno nei prossimi giorni. Già  lunedì la rappresentanza sindacale avrà  un faccia a faccia con Antonio Saracino, l’amministratore delegato e presidente della Nie (Nuova Iniziativa Editoriale, società  editrice dell’Unità ), per ragionare su cifre e dati. “Siamo preoccupati – dice Siddi – e solo a prima vista sorpresi che si riproponga un problema di riorganizzazione industriale all’Unità . I problemi fin qui rappresentati appaiono di carattere finanziario e non di natura politica. E ogni valutazione deve partire da qui. Il sindacato è disponibile, insieme ai colleghi, a cooperare, nel rispetto delle differenze di ruolo, con l’editore e il direttore, affinché si determinino condizioni di stabilità  e di rilancio anche economico del giornale”. “La congiuntura – spiega il segretario – non è favorevole ma il giornale dimostra grande vitalità  e questo elemento non può non essere riconosciuto da potenziali nuovi investitori. A quanto si apprende, c’é la necessità  di denaro fresco e la volontà  di recuperare risorse anche attraverso la rimodulazione del piano industriale. Se davvero ciò è indispensabile sarà  necessario ripartire dalla centralità  della redazione sia in termini di attività  professionale, che di ruolo, che di considerazione del valore delle buste paghe e delle relative garanzie anche attraverso eventuali interventi sul piano della socialità . Ciascuno – sottolinea Siddi – dovrà  fare la propria parte affinché non si perda nessuna opzione finalizzata alla stabilizzazione e al rilancio dell’attività  editoriale. Sarà  determinante perciò l’esame dell’eventuale piano di riorganizzazione anche nei possibili aspetti connessi alla legge sull’editoria. In questo quadro, è essenziale che il piano coniughi le attività  sostenibili e qualificanti con le tutele per l’occupazione”. Renato Soru, patron di Tiscali, ex governatore della Sardegna, ha rilevato l’Unità  a maggio del 2008. Ad agosto dello stesso anno, Concita De Gregorio, firma di Repubblica, ne diventava il direttore e attuava una rivoluzione grafica e di contenuto. Il giornale diventava più piccolo nel suo formato e Oliviero Toscani lo lanciò con una immagine che fece discutere: una ragazza in minigonna che porta nel taschino una copia del quotidiano. (ANSA).
SN/ S0A QBXB

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