CINEMA: BELLOCCHIO, DA TV PUBBLICA MASSIMO SOSTEGNO E LIBERTA’

CINEMA: BELLOCCHIO, DA TV PUBBLICA MASSIMO SOSTEGNO E LIBERTA’
(AGI) – Roma, 2 mar. – “Sono colpito dall’uso che si e’ fatto delle mie parole nei giornali, estrapolando brani di un ragionamento piu’ ampio”. Lo dice Marco Bellocchio che sottolinea come il discorso di una sua intervista rilasciata a un settimanale e ripresa dalla carta stampata, “in cui mi si attribuisce l’affermazione: ‘Il cinema oggi e’ totalmente dipendente dalla tv, che ogni tanto elargisce qualcosa, ma pretende, con il suo orrendo conformismo, di imporre il suo linguaggio. Difficile trovare spazi di liberta”, riguardava il linguaggio che la televisione, di tutto il mondo, tende a omologare”. Bellocchio continua dicendo che “Chi ci ha voluto leggere qualcosa di critico in merito al mio rapporto con Rai Cinema e’ in malafede. Tanto e’ vero che io sono stato libero di scrivere e girare ‘Vincere’ che Rai Cinema, la tv pubblica quindi, ha prodotto con entusiasmo e dandomi il massimo sostegno e liberta’ d’espressione. Per quanto riguarda ‘L’ora di religione’ non credo di aver detto letteralmente che ‘oggi non mi lascerebbero fare questo film’ ma mi riferivo a un clima generale nel Paese dove mi sembra piu’ a rischio una visione laica della vita che e’ necessario assolutamente salvaguardare”. (AGI) Red/Cau

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