RAI: BONDI, UNA RETE SENZA SPOT E AUDITEL

RAI: BONDI, UNA RETE SENZA SPOT E AUDITEL
(AGI) – Roma, 5 mar. – Una rete Rai senza spot e auditel: lo ha proposto il ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, in una lettera inviata a Repubblica. “Sono deciso a chiedere ai nuovi vertici della Rai di svincolare una rete dal sistema di rilevazione dell’auditel e della pubblicita’, come e’ stato deciso da Sarkozy in Francia. – ha affermato Bondi – Ritengo che una televisione pubblica che vive anche degli introiti del canone, debba fare degli sforzi per elevarsi a vero servizio pubblico. Una rete del genere – ha osservato il ministro – non potrebbe che avere tra i suoi contenuti precipui quelli della cultura e del patrimonio culturale che contraddistingue nel mondo l’Italia”. Bondi ha concluso la lettera sostenendo che “una rete svincolata dall’auditel permetterebbe di sperimentare nuovi linguaggi e nuovi format e consentirebbe a maggior ragione la messa in onda di temi ignorati come quelli della cultura, che solo negli aridi palinsesti della tv italiana sono considerati meno proficui dell’intrattenimento, spesso inutilmente volgare”. (AGI)

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