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05 marzo 2009 | 15:29

INTERNET:UE,+6% E-COMMERCE DA 2006, MA LINGUA RESTA BARRIERA

INTERNET:UE,+6% E-COMMERCE DA 2006, MA LINGUA RESTA BARRIERA
BRUXELLES
(ANSA) – BRUXELLES, 5 MAR – Cresce il commercio on line in Europa, anche nei Paesi finora più restii come Italia e Spagna, ma ad aumentare sono solo le vendite all’interno dei Paesi e non quelle transnazionali: secondo l’ultimo rapporto della Commissione Ue, i cittadini europei non hanno più paura di acquistare on line per timore di dare i propri dati bancari in mano a sconosciuti, ma a frenarli è il problema della lingua, e dunque comprano solo da rivenditori del proprio Paese. “Il commercio on line in Europa è in aumento, ma cresce il divario tra e-commerce domestico e quello transnazionale”, si legge nel rapporto di Bruxelles. Secondo i dati, dal 2006 al 2008 gli europei che hanno acquistato almeno una volta su internet sono passati dal 27 al 33%, mentre gli acquisti transnazionali sono passati solo dal 6 al 7%. E ciò che frena gli europei dal comprare fuori dai confini nazionali è il problema della lingua. “La barriera linguistica resta l’impedimento maggiore, il mercato Ue è ancora frammentato e gli europei sono abituati ad acquistare a casa loro, nella propria lingua, fedeli al marketing nazionale a cui sono stati abituati” scrive il rapporto Ue.

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