Editoria

05 marzo 2009 | 15:42

EDITORIA: A FIRENZE MOSTRA PER 150* LA NAZIONE, DOMANI VISITA NAPOLITANO

EDITORIA: A FIRENZE MOSTRA PER 150* LA NAZIONE, DOMANI VISITA NAPOLITANO
(ASCA) – Firenze, 5 mar – Firenze celebra il quotidiano ‘La Nazione’ nel suo 150* anniversario. Dal 7 marzo al 30 aprile a Palazzo Medici Riccardi e’ ospitata la mostra dedicata al giornale. L’esposizione propone due percorsi: una carrellata cronologica, allestita lungo la Galleria dei Medici, composta da 150 pannelli che riproducono le prima pagine e gli articoli che hanno scritto la storia d’Italia, integrati da approfondimenti di cronaca e culturali. Nei locali a fianco alla Galleria sono messi in mostra rari documenti e cimeli risorgimentali, tratti dalle collezioni della Fondazione Spadolini, che integrano il percorso dei pannelli e collocano la nascita de ‘La Nazione’ nel quadro storico politico del tempo. La mostra e’ stata presentata dal presidente della Provincia Matteo Renzi, dal direttore de ‘La Nazione’, Giuseppe Mascambruno, dal professore Cosimo Ceccuti, dall’assessore provinciale alla Cultura Giovanna Folonari e dalla presidente della Poligrafici Editoriale, Marisa Monti Riffeser. ”Quando si festeggia il compleanno di un giornale – ha detto Renzi – la gioia non e’ solo per chi vi lavora, ma anche per chi lo legge e crede nei valori della liberta’, della democrazia e anche nello scontro critico. La raccolta delle prime pagine della Nazione – ha aggiunto Renzi – e’ un’operazione di arricchimento culturale che assume lo stesso valore divulgativo delle grandi opere che, in questi quattro anni, abbiamo esposto a Palazzo Medici. E non e’ un caso se la mostra dedicata ai 150 anni del quotidiano fiorentino, dovra’ convivere per alcuni giorni con lo splendore della Madonna del Cardellino di Raffaello”. L’inaugurazione ufficiale e’ fissata per domani alle 18, alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione e per l’Innovazione, Renato Brunetta. Nel pomeriggio di domani, la mostra sara’ visitata, in forma privata, anche dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

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