Borsino dei direttori

12 marzo 2009 | 13:55

da responsabile comunicazione di Invitalia a direttore della ‘Nuova Ferrara’

Raccontano che Carlo Caracciolo stimasse tanto Alberto Faustini da averne chiesto espressamente, poco prima di morire, la cooptazione in uno dei giornali della Finegil Editoriale. E d’altronde così è accaduto, con la sua nomina a direttore della Nuova Ferrara non appena si è creato uno spazio con il pensionamento di Valentino Pesci.
Dopo tredici anni nella comunicazione, capo ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e nell’ultimo anno responsabile comunicazione di Invitalia, Faustini il 14 febbraio 2009 è quindi tornato a sorpresa – specie per chi nella Finegil Editoriale pensava che la regola fosse spostare e promuovere giornalisti interni al gruppo – al giornalismo militante. Il bello è che anche in precedenza Faustini non aveva mai lavorato nei giornali Finegil, ma anzi sempre per la concorrenza.
Trentino, 44 anni, laureato a pieni voti in sociologia, sposato, due figlie, inizia a scrivere sull’Adige degli editori Gelmi di Caporiacco nell’83, occupandosi soprattutto di cronaca sportiva, seguendo fra l’altro i Campionati mondiali di sci e di Formula Uno, e conducendo per alcune emittenti locali (Radio Dolomiti e Rttr) rubriche dedicate allo sci alpino.

(La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 393-marzo 2009)

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