Borsino dei direttori

12 marzo 2009 | 14:05

direttore di ‘Gardenia’ e di ‘Bell’Italia’

In quasi tre anni di direzione di Gardenia ha dato buona prova di sé Emanuela Rosa-Clot. Così l’editore Urbano Cairo, di fronte alla richiesta di Luciano Di Pietro di lasciare dopo otto anni la direzione di Bell’Italia (mantiene però quella di Bell’Europa, mentre lascia In Viaggio che andrà  ad Andrea Biavardi), le ha chiesto di occuparsi anche di quest’altro mensile della casa, da vent’anni votato alla scoperta e al racconto delle bellezze del nostro Paese.
I punti di contatto fra le due testate non mancano. “Il primo, e per me il più importante, è che sono giornali dove fa notizia il bello”, dice Rosa-Clot. “Bell’Italia ha una storia unica di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Il suo primo fine è di far conoscere la bellezza, perciò non è una rivista di turismo e questo l’ha messa al riparo dalla crisi che ha colpito quel settore. Qualche aggiustamento lo farò, ma con calma e con cautela, portando quel legame con l’attualità  che appartiene alla mia esperienza professionale e il linguaggio di una persona di 45 anni”. Una strada già  percorsa con buoni risultati, appunto, a Gardenia, dove Rosa-Clot è riuscita a vivificare l’anima pratica che un giornale di giardinaggio per veri cultori deve avere e ad aprirlo a una nuova sensibilità  per tutto ciò che di contemporaneo in quel mondo si muove.

(La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 393-marzo 2009)

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