Televisione

12 marzo 2009 | 18:10

TV: MOCKRIDGE (SKY), AUDITEL PASSI AD INDIPENDENTI

POL:TV
2009-03-12 16:05
TV: MOCKRIDGE (SKY), AUDITEL PASSI AD INDIPENDENTI
RAI, MEDIASET E TUTTE LE EMITTENTI SCENDANO SOTTO IL 60%
ROMA
(ANSA) – ROMA, 12 MAR – Una riforma della governance di Auditel, la società  che si occupa della rilevazione degli ascolti tv, che consegni la maggioranza nelle mai di soggetti indipendenti e veda le emittenti, in testa Rai e Mediaset, scendere sotto il 60%: è la proposta lanciata da Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, nel suo intervento al convegno dell’Upa (Utenti Pubblicità  Associati) in corso a Roma. “Per garantire al mercato un arbitro affidabile – ha detto Mockridge – è fondamentale che tutte le emittenti insieme scendano sotto il 50% di Auditel e la maggioranza dell’azienda passi nelle mani di enti indipendenti, con un Cda composto a maggioranza da membri che potrebbero essere scelti, per esempio, da componenti indipendenti si società  pubbliche, in linea con l’indagine realizzata nel 2004 dall’Antitrust sul mercato pubblicitario”. Mockridge è convinto che gli investitori dell’Upa “saranno in prima linea in questo processo di rinnovamento il cui unico obiettivo è garantire un sistema di misurazione degli ascolti preciso ed affidabile come un orologio svizzero”. (SEGUE).
MAJ/VIT S0A QBXB
POL:TV
2009-03-12 16:23
TV: MOCKRIDGE (SKY), AUDITEL PASSI AD INDIPENDENTI (2)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 12 MAR – “E’ giunto il momento – ha detto ancora Mockridge, ad di Sky Italia – di affrontare con decisione una riforma della società  che misura le performances delle tv. Negli ultimi anni Sky ha lavorato con Auditel per ottenere un sistema basato sulle ‘best practice’ internazionali. Ma c’é un problema piuttosto serio, legato al Dna di Auditel: Rai e Mediaset, pur essendo concorrenti tra loro, rappresentano circa il 60% della proprieta” del capitale della società , hanno una forte rappresentanza in Cda e quindi ne controllano le decisioni. Questa situazione, diversa da quanto accade in Francia, Germania e Regno Unito, riflette la situazione del mercato di 15 anni fa, in contrasto con la sua composizione attuale più dinamica”. Mockridge ha fatto l’esempio del derby Roma-Lazio di calcio: “se l’arbitro fosse un ex dipendente della Lazio o della Roma non so se lo riterreste accettabile”. Di qui la proposta di un arbitro indipendente e di una riforma della governance della società , che a giudizio di Mockridge, “aumenterebbe la possibilità  di attirare nuovi investitori” nel mercato italiano. Più in generale, l’ad di Sky Italia ha sottolineato che “la tv sarà  una forza trainante della crescita che aiuterà  l’Italia a uscire dalla crisi: Sky continuerà  a fare la sua parte”. (ANSA).
MAJ/VIT S0A QBXB

Comments are closed.