EDITORIA: AIE “PIRATERIA LIBRARIA PESA PER 315 MLN L’ANNO”

ROMA (ITALPRESS) – “La ‘pirateria’ e’ uno dei piu’ importanti problemi che affliggono il mercato editoriale italiano, non meno di quanto avviene per il resto dell’industria culturale”. Lo ha detto Ivan Cecchini dell’Associazione Italiana Editori (AIE) durante l’audizione davanti al Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale.
“Il fenomeno della pirateria si traduce nelle fotocopie di libri e periodici, ma anche, e sempre piu’ – ha proseguito Cecchini – nella digitalizzazione (e successiva diffusione) di prodotti cartacei. Le violazioni cui si assiste in tale ambito avvengono attraverso attivita’ di hosting e messa a disposizione del pubblico dei contenuti da parte di siti internet nonche’ per mezzo di diversi sistemi di peer-to-peer. Per avere qualche indicatore, le attivita’ di riproduzione illecita di libri e periodici con fotocopie determinano perdite stimate in oltre 315 milioni l’anno per il settore editoriale nel suo complesso: se si considera pero’ il settore dell’editoria universitaria e professionale la perdita equivale o addirittura supera il fatturato di settore”.
(ITALPRESS).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari