Editoria

17 marzo 2009 | 13:41

EDITORIA: ICE “IN FORTE CRESCITA EXPORT LIBRI ITALIANI”

EDITORIA: ICE “IN FORTE CRESCITA EXPORT LIBRI ITALIANI”

MILANO (ITALPRESS) – Cresce in modo deciso l’export del libro italiano. Al punto che, in un settore come quello del libro per ragazzi, risulta imminente il “sorpasso”: cediamo diritti quasi quanti ne compriamo. Gia’ e’ cosi’ per libri d’arte e illustrati.
E’ quanto emerge dalla seconda “Indagine sull’import-export dei diritti d’autore in Italia”, realizzata dalla Doxa per conto dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), con la collaborazione dell’Associazione Italiana Editori (AIE) presentata oggi a Milano.
Questo secondo ciclo di indagine – con una metodologia sostanzialmente identica a quella relativa agli anni 2001-2003 e basata su un campione di 3078 editori tra piccoli, grandi e medi – permette di disporre di una serie storica relativa al numero di titoli comprati e venduti dalle case editrici italiane, al numero di imprese coinvolte, ai Paesi verso i quali si indirizza l’import e l’export di diritti.
Tra il 2001 e il 2007 e’ cresciuto del 75,1% il numero di case editrici che hanno venduto diritti di libri e autori italiani o acquistato diritti di libri stranieri. Cresce sia il numero di editori che comprano dall’estero sia quelli che vendono, anche se con dinamiche diverse in rapporto alle dimensioni aziendali. Nel 2001 erano il 15% degli editori che avevano pubblicato almeno una novita’ nel corso dell’anno (381). Sono diventati oggi il 21%

EDITORIA: ICE “IN FORTE CRESCITA EXPORT LIBRI ITALIANI” (2)

La crescita e’ stata trasversale a tutto il sistema imprenditoriale ma piu’ elevata tra le case editrici piu’ piccole (che pubblicano meno di 15 novita’ nell’anno) che sono pressoche’ raddoppiate (da 191 a 396: +107,3% sul 2001) rispetto a quelle medie e grandi (+42,6%).
Tra il 2001 e il 2007 e’ cresciuto il numero di titoli acquistati dalle case editrici italiane, raddoppiato quello dei titoli venduti (+93,9%). Il numero di titoli acquistati dalle case editrici italiane e’ cresciuto del +43,1%: da 5.400 a 7.730. Il numero di titoli venduti e’ praticamente raddoppiato, passando da 1.800 a 3.490 (+93,9%).
Gli acquisti di diritti restano maggiori rispetto alle vendite in quasi tutti i settori (tranne l’editoria d’arte e illustrata). Le vendite pero’ crescono piu’ rapidamente degli acquisti. Ad esempio la vendita di diritti di narratori italiani (602 titoli) cresce tra 2001 e 2007 del 157,3% mentre gli acquisti di libri di romanzieri stranieri (2.316 opere) del +51,8%. L’editoria di libri per bambini fa registrare una crescita del +106,6% (1.004 titoli venduti) mentre gli acquisti restano sostanzialmente sui livelli del 2001 (+10,5% con 1.384 titoli acquistati nel 2007). La vendita di titoli di saggistica a case editrici straniere cresce del +440,0% (973 titoli) mentre gli acquisti del +99,3% (2.699 opere).
L’editoria d’arte e illustrata e’ l’unico comparto dove le vendite di diritti nel 2007 hanno superato gli acquisti: 616 titoli (+80,0% rispetto al 2001) di cui sono stati ceduti i diritti, contro i 264 comprati (-19,8%).

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