Editoria

18 marzo 2009 | 11:35

RCS: FUMATA NERA SOCI,SLITTA PATTO; DOMANI CDA SU CONTI

RCS: FUMATA NERA SOCI,SLITTA PATTO; DOMANI CDA SU CONTI/ANSA
OCCHI A DIVIDENDO, DELLA VALLE IN VISITA DA GERONZI
MILANO
(di Sabina Rosset) (ANSA) – MILANO, 17 MAR – Nulla di fatto tra i grandi soci di Rcs MediaGroup nel giro d’orizzonti in corso sull’assetto di vertice del gruppo e la direzione del Corriere della Sera. Le consultazioni proseguono e oggi Diego Della Valle ha incontrato per circa un’ora il presidente di Mediobanca Cesare Geronzi. Dopo la fitta serie di contatti informali è però stata fatta slittare di un paio di settimane – si terrà  tra l’1 e il 4 aprile – la riunione vera e propria del patto prevista originariamente domani. Si terrà  dunque solo il consiglio d’amministrazione sui risultati d’esercizio del gruppo e nel pomeriggio (alle 16) la conferenza telefonica per illustrare i dati agli analisti finanziari. A febbraio la società  aveva annunciato ricavi a preconsuntivo pari a 2.673,9 milioni di euro e in flessione del 2,4% rispetto all’esercizio precedente, con un margine operativo lordo (ebitda) sceso del 26,1% a 266 milioni. Oltre all’utile, l’attenzione del mercato è così concentrata soprattutto sulla decisione circa la distribuzione o meno dei dividendi, messa in dubbio da diverse banche d’affari. Lo slittamento della riunione del patto Rcs è un evento piuttosto inconsueto nella storia recente del gruppo editoriale. Tanto più inusuale considerando che un incontro in occasione dei risultati d’esercizio è previsto espressamente dall’accordo parasociale. I grandi soci si stanno confrontando sulla lista di maggioranza in vista del rinnovo del consiglio di amministrazione previsto nell’assemblea di fine aprile (28 e 29 aprile, in prima e seconda convocazione). Il vero nodo da sciogliere è però quello del rinnovo, o meno, di Antonello Perricone come amministratore delegato del gruppo e di Paolo Mieli alla direzione del Corriere della Sera (meno incertezze sembrano esserci sulla presidenza di Piergaetano Marchetti). In pratica è in corso un’unica trattativa alla ricerca di un nuovo equilibrio nel gruppo, che rispecchi lo spostamento di forze avvenuto all’interno del patto negli ultimi tempi. Sul tavolo ci sono però anche le contromisure da prendere per affrontare la difficile situazione congiunturale. E l’amministratore delegato che avrà  il mandato per il prossimo triennio, che si tratti o meno di Perricone, dovrà  predisporre anche il nuovo piano triennale. A dicembre il Cda di Rcs aveva rinviato alla seconda metà  del 2009 l’aggiornamento del piano, ritenendo oggettivamente con la crisi attuale le linee predisposte per il triennio 2007-2010. Resta però ancora da trovare un accordo. Nell’incontro cruciale che si è tenuto ieri nell’abitazione privata del presidente Pirelli, Marco Tronchetti Provera – presenti Cesare Geronzi (Mediobanca), Giovanni Bazoli (Intesa Sanpaolo e Mittel), Luca Cordero di Montezemolo (Fiat) e Massimo Pini (Fondiaria Sai) – ci sarebbe anche stato, secondo quanto si è appreso, un confronto acceso attorno a uno dei possibili candidati alla direzione della testata ammiraglia del gruppo, il Corriere della Sera. Circa la nuova data del patto, rapide consultazioni tra i soci avrebbero fatto emergere alcune difficoltà  a far combaciare le agende per un incontro già  la prossima settimana e sembra probabile venga fissata la settimana successiva, in una data da stabilirsi tra l’1 e il 4 aprile. Le liste sul rinnovo del Cda vanno depositate comunque al più tardi 15 giorni prima dell’assemblea. “In questi mesi le difficoltà  dell’economia reale si stanno ripercuotendo sull’editoria in maniera drammatica con tagli agli investimenti pubblicitari feroci e immediati”, ha sottolineato intanto Marchetti in un’intervista a Prima (in edicola domani). “C’é ancora molto da fare per ottimizzare l’organizzazione – ha detto -, ma soprattutto dobbiamo riflettere su come sarà  il futuro di Rcs come gruppo multimediale e, di conseguenza, individuare le giuste strategie per riposizionare i nostri business”.

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