PUBBLICITA’ AL TELEFONO:MULTE SALATE A CHI NON RISPETTA REGOLE

PUBBLICITA’ AL TELEFONO:MULTE SALATE A CHI NON RISPETTA REGOLE
(AGI) – Roma, 18 mar. – Le aziende e i call center che, avvalendosi della deroga prevista fino al 31 dicembre 2009 dal cosiddetto decreto “Milleproroghe”, contatteranno gli utenti per fare promozione e offerte commerciali, dovranno utilizzare solo banche dati costituite sulla base degli elenchi telefonici precedenti al 1 agosto 2005. In caso contrario scatteranno sanzioni salate fino a 300mila euro. Le aziende, quindi, non potranno servirsi del periodo di deroga per chiedere il consenso degli interessati per futuri contatti ne’ potranno cedere i dati che utilizzano a terzi. Con un provvedimento che verra’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Garante per la privacy ha precisato le regole che dovranno seguire le societa’ che svolgono attivita’ di marketing nell’usare i dati degli abbonati. Il decreto “Milleproroghe”, di recente convertito in legge, stabilisce che i numeri di telefono e gli indirizzi presenti nelle banche dati costituite sulla base dei vecchi elenchi telefonici sono utilizzabili per fini promozionali fino al 31 dicembre 2009 da coloro che hanno creato tali banche dati precedentemente al 1 agosto 2005. Il provvedimento del Garante intende chiarire rigorosamente i limiti entro i quali societa’ che effettuano attivita’ promozionale anche tramite call center possono avvalersi della deroga. Il mancato rispetto del provvedimento comporta una sanzione amministrativa che va da 30 mila a 180 mila euro e che, nei casi piu’ gravi, puo’ raggiungere anche i 300 mila euro

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