RAI: ZAVOLI, IN TV IRROMPONO PERVERSI PROCESSI IMITATIVI

RAI: ZAVOLI, IN TV IRROMPONO PERVERSI PROCESSI IMITATIVI
(AGI) – Roma, 18 mar. – La televisione non e’ al riparo, anzi tutt’altro, da “alcune derive della suggestiva e non di rado fuorviante inclinazione assunta dal ‘medium’ elettronico verso un progressivo allontanarsi del criterio della misura, non di rado aggravato dall’irrompere di perversi imitativi, nutriti da modelli via via piu’ violenti e adescanti”. Derive su cui la commissione di Vigilanza deve prestare la massima attenzione, esprimendo “appieno” un potere della politica “di carattere orientativo, cioe’ di indirizzo generale”. Lo scrive Sergio Zavoli, presidente della Vigilanza, nella lettera che ha indirizzato al vicepresidente anziano della stessa Vigilanza, Giorgio Lainati, il quale oggi ha guidato i lavori della commissione (il senatore del Pd era assente in quanto convalescente dopo un intervento chirurgico, ndr). Nella lettera Zavoli sottolinea che la televisione oggi opera “in un tempo che vede scontrarsi, nel mondo, epocali questioni economiche e politiche, sociali e civili, culturali e spirituali”. (AGI)

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