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19 marzo 2009 | 14:00

NUOVE TECNOLOGIE: CRESCE TRA I MINORI IL RISCHIO DIPENDENZA

NUOVE TECNOLOGIE: CRESCE TRA I MINORI IL RISCHIO DIPENDENZA
(AGI) – Pescara, 19 mar. – Prevenire l’insorgenza di nuovi fenomeni di devianza giovanile, provocati dall’abuso di internet, videogiochi e cellulari tra gli adolescenti, quasi la meta’ dei quali giudicato a forte rischio da una indagine condotta dalla Ceis e sostenuta dalla Provincia di Pescara. Questo l’obbiettivo del progetto sperimentale “A che gioco giochiamo”, una ricerca-intervento voluta e sostenuta dall’assessorato alla Tutela sociale del cittadino della Provincia di Pescara, guidato da Mauro Di Zio, e realizzata dal Centro di solidarieta’ di Pescara (Ceis). “Grazie al progetto – spiega l’assessore – sono stati creati strumenti che permettono di individuare precocemente gli atteggiamenti di dipendenza e che aiutano a riconoscerne i segnali nel proprio comportamento”. Cosi’, la coordinatrice dell’iniziativa Cristina Verrocchio (coadiuvata da Stefano Di Muzio e Valeria Orfanelli del Ceis) hanno messo a punto un progetto che ha coinvolto 495 studenti (280 ragazze e 204 ragazzi) del Liceo scientifico “da Vinci” di Pescara, del Liceo scientifico “Luca Da Penne” di Penne, dell’Istituto d’arte “Bellisario” di Pescara e dell’Istituto tecnico Manthone’ di Pescara. Primo esperimento del genere sul territorio nazionale, il progetto ha gia’ prodotto dati interessanti sull’andamento delle nuove dipendenze, evidenziando che circa il 47,3% del campione esaminato potrebbe essere definito “a rischio” o “problematico” per una o piu’ forme di dipendenza. I risultati sono stati raccolti in un opuscolo, breve guida rivolta ad adolescenti, famiglie e operatori sociali, che verra’ distribuito a tutti gli studenti delle scuole della provincia di Pescara, e che sara’ inoltre disponibile sul sito della Provincia di Pescara.

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