Editoria

19 marzo 2009 | 17:25

EDITORIA: BONAIUTI,SI’ A MISURE DIVERSE DA TAGLI OCCUPAZIONE

POL:EDITORIA
2009-03-19 15:49
EDITORIA: BONAIUTI,SI’ A MISURE DIVERSE DA TAGLI OCCUPAZIONE
(V. ‘GIORNALISTI: CONTRATTO; BONAIUTI…’ DELLE 15.35)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 MAR – Il governo ha stanziato 20 milioni di euro per far fronte ai prepensionamenti nell’editoria quotidiana e periodica, ma sono allo studio “nuovi strumenti, per affrontare la crisi del settore, alternativi ai tagli secchi all’occupazione”: è l’impegno preso dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, ascoltato oggi in commissione Cultura alla Camera. “Nei giorni scorsi – ha ricordato Bonaiuti – con il ministro del Welfare Maurizio Sacconi abbiamo incontrato a Palazzo Chigi prima la Federazione degli editori, poi la Federazione della stampa: è emerso che l’editoria vive una situazione di grave crisi, come dimostrano il calo della pubblicità  e la diminuzione delle vendite. Con Sacconi abbiamo auspicato una rapida conclusione dell’accordo tra le parti per il rinnovo del contratto dei giornalisti, per partire poi con nuovi strumenti, diversi dai prepensionamenti”. Anche perché, ha detto Bonaiuti, “un prepensionamento costa circa 60 mila euro all’anno: se verrà  applicato a 500 giornalisti, siamo già  di 10 milioni oltre quel montante di 20 milioni messi a disposizione dal governo”.   Per questo, ha sottolineato il sottosegretario, “siamo d’accordo con Sacconi sull’opportunità  di trovare forme innovative, per esempio lavorare meno, per ripartire l’aggravio tra i lavoratori, gli editori e il governo, mantenendo il più possibile i posti di lavoro per consentire alle aziende editoriali di essere pronte, con tutti i loro organici o comunque con riduzioni di organico inferiori a quelle di cui si parla, a cavalcare la ripresa quando inizierà ”. (ANSA).
MAJ/ S0A QBXB

POL:EDITORIA
2009-03-19 16:20
EDITORIA: BONAIUTI, VIA TETTO 4 MILIONI CONTRIBUTI A TESTATA
(V. ‘EDITORIA: BONAIUTI, SI’ A MISURE…’ DELLE 15.50
ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 MAR – Nell’ultimo testo del regolamento sull’editoria varato dal governo “é stato eliminato il tetto di 4 milioni fissato come limite massimo per il singolo contributo erogabile”: il governo ha così mantenuto i suoi impegni, ha spiegato oggi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, in commissione Cultura alla Camera. Per il resto, ha detto Bonaiuti, sono confermati i quattro pilastri del provvedimento: “la robusta semplificazione delle procedure per l’accesso ai contributi, diretti e indiretti; la parametrazione dei contributi stessi in base alle vendite e non più alla diffusione; la trasformazione delle cooperative in cooperative editoriali e il sostegno all’occupazione giornalistica”. Dopo il via libera al regolamento e “l’avvio della discussione al ministero del Welfare su misure alternative ai prepensionamenti per far fronte alla crisi dell’editoria”, ha sottolineato Bonaiuti, “dovremo aprire un nuovo ciclo di discussione in vista degli Stati generali, per essere pronti al rilancio del settore appena sarà  reso possibile dalle mutate condizioni economiche”. (ANSA).
MAJ/ S0A QBXB

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