Editoria

20 marzo 2009 | 11:21

EDITORIA: BONAIUTI, TOLTO TETTO MASSIMO 4 MLN A CONTRIBUTI

EDITORIA: BONAIUTI, TOLTO TETTO MASSIMO 4 MLN A CONTRIBUTI
(AGI) – Roma, 19 mar. – E’ stato tolto dal regolamento per l’editoria il tetto massimo di 4 milioni di euro per i contributi erogabili. A confermarlo e’ stato il sottosegretario all’Editoria Paolo Bonaiuti, durante l’audizione alla commissione Cultura della Camera cui ha consegnato la stesura definitiva del testo. Il limite massimo, ha ricordato, “e’ stato abolito in base a un impegno preciso assunto in commissione”. In linea generale, comunque, “restano validi i quattro punti fondamentali” del regolamento. Primo, ha sottolineato, “Una forte, robusta e solida semplificazione procedurale per l’accesso ai contributi diretti e al credito agevolato”. Secondo: “La parametrazione dei contributi non piu’ sulla base della diffusione, ma sulla base delle vendite”. Terzo, “la trasformazione delle cooperative in cooperative editoriali” e infine”il sostegno all’occupazione”. Il nuovo regolamento entrera’ in vigore non appena la commissione Cultura avra’ espresso il suo parere, ma si attende prima che il testo sia trasferito ufficialmente dalla presidenza del Consiglio dei ministri alla presidenza della Camera. Bonaiuti pero’ ha tenuto a sottolineare che il governo “non intende concludere con un regolamento” la sua attivita’ e ha anzi delineato il percorso che dovra’ condurre agli Stati generali dell’editoria. Intanto c’e’ da affrontare “la situazione di crisi”. Poi il sottosegretario vuole “tornare nelle commissioni di Camera e Senato per aprire un nuovo ciclo di discussione su cio’ che devono essere gli Stati generali dell’editoria”. E a sottolineare la necessita’ di arrivare al piu’ presto a “mettere in calendario una legge per l’editoria” sono stati anche Emilia De Biasi, del Pd, e Beppe Giulietti, portavoce dei Articolo21, che hanno “apprezzato la disponibilita’ di Bonaiuti al confronto sul regolamento”. I due deputati hanno lanciato l’allarme in particolare sul rischio che internet non sia piu’ uno spazio di liberta’. “Al Senato e’ stato approvato un emendamento al disegno di legge sulla sicurezza che affida al ministro dell’Interno il controllo di internet”, ha spiegato Giulietti, “non siamo contrari a ogni forma di controllo”. Non solo, gli ha fatto eco De Biasi: “Siamo contrari anche alla proposta di tassare internet perche’ la democrazia del web non puo’ essere distorta”

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