PUBBLICARONO IDENTIKIT: CHIESTO 1 MESE PER 6 GIORNALISTI

PUBBLICARONO IDENTIKIT: CHIESTO 1 MESE PER 6 GIORNALISTI
GENOVA
(ANSA) – GENOVA, 20 MAR – La condanna ad un mese di arresto é stata chiesta del pm Giovanni Arena al processo che vede imputati tre cronisti, due capiservizio e il direttore del Secolo XIX accusati di aver violato il segreto istruttorio per la pubblicazione dell’identikit del cosiddetto maniaco dell’ascensore realizzato dalla squadra mobile. Imputati sono i cronisti Graziano Cetara, Matteo Indice e Simone Schiaffino, i capiservizio Roberto Onofrio e Roberto Pettinaroli e il direttore Lanfranco Vaccari (difesi dall’avv. Cesare Manzitti). Secondo il pm “la divulgazione dell’identikit era un atto istruttorio e nessuno era stato autorizzato alla pubblicazione”. Oggi al processo hanno deposto come testi della difesa il presidente dell’Unione Cronisti, Guido Columba, e il noto criminologo Francesco Bruno. “I colleghi hanno reso un servizio alla cittadinanza genovese mentre c’era in giro un maniaco – ha detto Columba – Invece di ricevere un premio sono stati sottoposti a procedimento penale”. Il criminologo Bruno ha sottolineato che l’identikit è una tecnica che coinvolge la gente nell’attività  investigativa, aiutando le forze dell’ordine. L’avv. Manzitti ha chiesto l’assoluzione per tutti. La sentenza è attesa per il 10 aprile. (ANSA).

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