TLC

23 marzo 2009 | 11:44

SORU:ISTITUZIONI NON SONO UN TAXI CHE SI PUO’ ABBANDONARE

SORU:ISTITUZIONI NON SONO UN TAXI CHE SI PUO’ ABBANDONARE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 22 MAR – Renato Soru è ritornato in Tiscali “per senso di dovere e per necessità ”. L’ex governatore della Sardegna, in una lunga intervista al Sole 24 Ore spiega i motivi del suo rientro in azienda. “Non l’avrei fatto – dice Soru – se la situazione non fosse stata così difficile”. Quanto alla gestione della Regione Sardegna, Soru riconosce che “il rigore dei bilanci comporta inevitabilmente una perdita di consenso; negli anni precedenti la Regione era un elemosiniere, dava soldi a tutti, persino ai sindacati, di cui era uno dei più importanti finanziatori”. Le elezioni vinte da Cappellacci sono state perse da Soru, non contro Berlusconi ma “contro le sue televisioni, contro la Rai di Berlusconi, contro i giornali di Berlusconi, contro il presidente del Consiglio che ha fatto la campagna elettorale con le risorse che il ruolo gli assegnava e con una totale discrezionalita”. E si è trattato di una campagna elettorale senza esclusione di colpi, “non potendomi attaccare sul bilancio della Regione – aggiunge – ha scelto l’insulto personale”. Il patron di Tiscali, però, non ha mai pensato di diventare leader del Pd, “i ruoli istituzionali non sono un taxi – dice – dove si monta e si scende a piacimento, se uno si candida a guidare una Regione per cinque anni non può di punto in bianco abbandonare”.

Comments are closed.