TLC

23 marzo 2009 | 17:51

Apc-Antitrust/ Consumatori: Bene multe suonerie,ora rimborsi a utenti

Apc-Antitrust/ Consumatori: Bene multe suonerie,ora rimborsi a utenti
Business da 800 mln, sanzioni siano proporzionate a fatturato

Roma, 23 mar. (Apcom) – Le associazioni dei consumatori plaudono il provvedimento dell’Antitrust che ha irrogato sanzioni per 2,2 milioni di euro ad alcuni operatori telefonici, per pratiche commerciali scorrette riguardanti abbonamenti per ricevere contenuti multimediali, tra cui suonerie. I consumatori invitano gli utenti “truffati” a chiedere il rimborso di quanto pagato e chiedono multe proporzionate al fatturato. Secondo il Codacons il fenomeno delle suonerie genera in Italia un business pari a circa 800 milioni di euro l’anno, ma, spiega il presidente Carlo Rienzi, “sono troppe le truffe e le pratiche scorrette che caratterizzano questo settore. Basti pensare che 8 siti internet su 10, specializzati nella vendita di suonerie e prodotti simili, non rispettano la normativa europea”.

Il prezzo medio di una suoneria va dai 3 ai 5 euro, prosegue Rienzi, e tra le principali scorrettezze a danno degli utenti “vi è la prassi di non specificare l’avvenuta adesione ad abbonamenti settimanali, nonché quella di non indicare chiaramente come disdire il servizio di invio suonerie direttamente sul cellulare”.

Secondo Federconsumatori e Adusbef “è una vergogna che, a pochi anni dall’apertura del mercato delle telecomunicazioni, la concorrenza fra i pochi gestori si sviluppi spesso a danno degli utenti, contro ogni esigenza di trasparenza del mercato e di qualità  e correttezza dei servizi offerti”. Antitrust e Agcom, spiegano le associazioni, “sono costrette ad operare come dei poliziotti di quartiere”.

L’Adoc apprezza lo sforzo dell`Antitrust di far rispettare le regole di mercato e di tutelare i consumatori, ma, sottolinea il presidente Carlo Pileri, le norme “sono ancora troppo labili per dissuadere le società  di telecomunicazioni dal praticare iniziative commerciali scorrette”. Secondo le stime di Adoc per le compagnie “il fatturato derivante dai servizi quali loghi e suonerie si aggira sui 300 milioni di euro”, e una sanzione di 2,2 milioni “non disincentiva affatto le società ”. L`Antitrust, continua Pileri, “deve essere dotata di più poteri, deve avere la possibilità  di comminare sanzioni proporzionali al fatturato, come avviene in altri Paesi, in primis gli Usa”. L’Adoc e il Codacons invitano gli utenti a chiedere “il rimborso di quanto ingiustamente sottratto alle compagnie telefoniche, considerate responsabili”.

Comments are closed.