Comunicazione

23 marzo 2009 | 18:32

GIORNALISMO: DROZDIAK, CON OBAMA CAMBIA COMUNICAZIONE POLITICA

GIORNALISMO: DROZDIAK, CON OBAMA CAMBIA COMUNICAZIONE POLITICA
(AGI) – Napoli, 23 mar. – Il presidente americano Barak Obama “e’ stato il primo a utilizzare per la sua campagna elettorale nuove tecnologie, parlando via sms, e-mail, internet. Credo che dopo di lui tutti si adegueranno a questo modo nuovo di fare politica e comunicazione politica. Il suo staff, ad esempio, ha creato un database di milioni di contatti che vengono ancora tenuti costantemente aggiornati sulla politica del presidente”. A raccontarlo agli allievi del master in giornalismo dell’universita’ di Salerno diretta da Biagio Agnes e’ William Michael Drozdiak, firma del giornalismo statunitense. La sua analisi spazia dalla situazione americana a quella europea (“Al momento, per quel che riguarda la nuova generazione, mancano veri leader politici”, dice), passando anche per l’Italia cui guarda “con profonda preoccupazione”. “Il vostro paese si trova in una situazione singolare – dice – con un premier che controlla due televisioni. Questo dovrebbe essere incompatibile con una democrazia forte. Seppure sia pericoloso, dovranno essere gli altri canali di informazione a fare da contraltare. E voi siete bravi, visto che ad ogni problema trovate una ‘soluzione all’italiana’. La vostra e’ una societa’ invidiabile anche se incomprensibile per il mondo esterno”. Quanto ai media in generale, “l’attuale condizione di crisi nella quale tv e carta stampata vivono” per la presenza di siti e blog in concorrenza con l’informazione tradizionale, potra’ cambiare “quando il giornale diventera’ elettronico. Questo bombardamento di informazioni da piu’ fonti, troppo spesso incontrollabili, portera’ a una adeguata selezione del giornalismo di qualita’”. E il ruolo dei media,conclude, resta quello di “sollecitare l’opinione pubblica, dire sempre la verita’, cercando di raccontare storie che sfidino gli stereotipi”.

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