RAI: PRESTROPRIME, PROGETTO EUROPEO PER PATRIMONIO AUDIOVISIVO

RAI: PRESTROPRIME, PROGETTO EUROPEO PER PATRIMONIO AUDIOVISIVO
(AGI) – Torino, 24 mar – Un progetto europeo per la conservazione del patrimonio audiovisivo, presenti quindici partner, tra i quali la Rai, con un coordinamento tecnico, che sara’ affidato al Centro Ricerche Rai di Torino. E’ il progetto “Prestoprime”, presentato, oggi, a Torino, che si propone di realizzare entro i prossimi tre anni e mezzo, una “condivisione” della memoria. Obiettivo dell’iniziativa, finanziata dall’Unione Europea ed alla quale partecipano quindici partner, dall’Institut National de l’Audiovisuel francese alla Rai, con Teche e Centro Ricerche, dalla Bbc alla Orf, insieme ad universita’ ed altri enti, e’ trovare un “linguaggio” comune, uno standard internazionale, che permetta di conservare e preservare nel lungo periodo la memoria audiovisiva digitale gia’ disponibile nelle teche degli enti radiotelevisivi europei e quella, su supporto analogico o su pellicola, che le teche stesse stanno recuperando e restaurando nei loro archivi. “PrestoPrime” studiera’, dunque, una nuova metodologia che semplifichi i sistemi di archiviazione radio e tv, li renda “resistenti” al tempo ed ai cambiamenti tecnologici e insieme, conservi di ogni contenuto audiovisivo la memoria dei “diritti”, una sorta di “impronta digitale” che consenta di risalire con certezza a chi detiene la titolarita’ di un determinato contenuto video. Punto fondamentale per poter poi aprire al pubblico queste “librerie virtuali”. Nell’ambito del Progetto, inoltre, saranno creati strumenti di lavoro e servizi che verranno distribuiti dai Centri di Competenza Nazionali con l’Associazione europea per gli Archivi audiovisivi. “PrestoPrime” potrebbe anche essere impiegato nel settore dei beni culturali, per il recupero digitale, l’archiviazione e la conservazione di immagini, fotografie, suoni, che fanno parte del patrimonio culturale. Impegno della Rai, nell’ambito del progetto, il tema dei diritti sui materiali trasmessi. A questo proposito la Direzione Teche, gia’ partner nei progetti europei “Presto” e “PrestoSpace”, ha proposto che il tema dei diritti sia affrontato nell’ambito del Centro di Competenza con gli obiettivi di determinare un “glossario del diritto”, ossia una classificazione che tenga conto dei diversi utilizzi del prodotto audiovisivo e delle diverse piattaforme di distribuzione; determinare un insieme di regole che consentano “la generazione automatica di metadati standard che descrivono il diritto durante tutto il ciclo di vita del prodotto” e definire un modello standard di tracciamento del materiale che ne consenta l’utilizzo ripetuto, in toto o in parte, in contesti diversi da quello di origine.

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